D’Angelo affila le armi: «Occhio a Memushaj»

Gara particolare per il tecnico del Pisa: «Sono pescarese e legato alla mia città» Confermato il 3-5-2, in avanti il tandem Masucci-Marconi. Pompetti in panchina
PESCARA. Un tuffo nel passato. Per Luca D'Angelo quella di oggi è una gara sicuramente dal sapore particolare. Lui, pescarese, che col Pisa sfida la squadra della sua città. All’andata la sua prima volta da rivale in panchina non è andata bene, visto che dall’Adriatico è uscito sconfitto. Stasera proverà a vendicarsi. «Sono nato a Pescara e abito ancora lì, anche se per il lavoro che faccio non ci passo molto tempo. Mi sento comunque pescarese dentro e legato alla mia città. Penso di avere tutti i pregi e i difetti dei pescaresi». Racconta le sue sensazioni il tecnico del Pisa, a poche ore dalla partita contro il Delfino. Per lui e per la squadra nerazzurra sarà un ritorno all'Arena Garibaldi tre mesi e mezzo dopo la vittoria con il Livorno, di nuovo a porte chiuse a causa dell'emergenza Coronavirus. «Giocare in uno stadio vuoto può essere un piccolo vantaggio per il Pescara, ma lo stesso valeva per noi a Salerno. Purtroppo è una situazione che non dipende da noi». E sulla partita il 48enne pescarese è molto chiaro: «Siamo pronti ad affrontare una gara non semplice visto che il Pescara viene da una vittoria e una bella prestazione con la Juve Stabia. Turn over? Abbiamo recuperato anche Moscardelli e con il Pescara scenderà in campo la migliore formazione possibile». Quale approccio mentale servirà contro la squadra di Legrottaglie? «Dobbiamo giocare come sappiamo fare, cercando di imporre il nostro gioco e di alzare il più possibile il ritmo. Chi toglierei al Delfino? Memushaj. Comunque giocheremo la nostra partita con grande rispetto per il Pescara, ma senza accorgimenti tattici particolari sui loro singoli». E sulla gara d’andata, persa 3-0, conclude: «Non giocammo bene, il risultato a nostro sfavore fu netto. Adesso non dobbiamo pensarci troppo e concentrarci su questa partita». Per quanto riguarda le scelte, il Pisa dovrebbe schierarsi con il 3-5-2. A centrocampo torna il romeno Marin dopo due giornate di squalifica. In avanti spazio al tandem offensivo composto da Masucci e Marconi. In panchina il centrocampista pescarese Pompetti. (l.d.m.)

