D’Arcangeli carica: Roseto, ora fammi vedere chi sei

30 Agosto 2019

Sharks stasera in campo a Cervia per l’amichevole contro la Fortitudo Bologna L’allenatore biancazzurro scommette sui suoi: «Stiamo lavorando bene»

ROSETO. La Sapori Veri Roseto sarà impegnata in trasferta in questo fine settimana nel Trofeo di Cervia: stasera alle 21 amichevole di lusso contro la Fortitudo Bologna appena risalita in serie A e poi domani la giornata conclusiva contro una tra Ravenna e Sam Massago. Coach Germano D’Arcangeli parla così del momento dei suoi Sharks, che finora in amichevole hanno affrontato solo squadre di college americano: «Il gruppo sta lavorando bene, pur lottando sia contro il caldo afoso di questi giorni che contro tutti quei piccoli impedimenti che a turno non permettono alla squadra di allenarsi al completo. Al momento per esempio abbiamo l’americano Lattin con qualche problema ai denti ma stasera ci sarà, mentre non giocheranno De Fabritiis, per una storta alla caviglia, e Bayehe per un piccolo stiramento al gluteo». Praticamente certa la diretta Facebook del match sulla pagina ufficiale del Roseto, contro la Fortitudo mancherà ovviamente pure Oliva: «Si sta impegnando molto, ma lo aspettiamo senza forzarlo», conferma il coach che poi racconta di come i suoi siano stimolati da questa partita di cartello: «Tra i ragazzi, soprattutto i più giovani, c’è molta eccitazione per andare ad affrontare una squadra di serie A come la Fortitudo: hanno una grande voglia di mettersi alla prova, anche rischiando magari una brutta figura. Ma se abbiamo scelto di giocare un match come questo, lo abbiamo fatto pensando solamente a proseguire il nostro percorso di crescita», racconta l’allenatore biancazzurro che poi sul match di stasera chiosa: «Giocheremo una partita stimolante, che ci permetterà anche di vedere se quello che abbiamo provato, soprattutto in difesa, poi funziona anche in gara». Fisica, muscolare ed aggressiva, la difesa sarà il biglietto da visita di questa squadra secondo D’Arcangeli: «Sono molto soddisfatto di come questo gruppo difenda sul serio, senza bisogno di particolari alchimie tattiche e senza grossi problemi dal punto di vista delle opportunità: l’anno scorso per esempio, dovevamo fare più attenzione a nascondere in difesa uno come Person, più portato al gioco d’attacco». Proprio quell'altra parte del campo potrebbe contenere il lavoro più difficile da fare: «È vero, in attacco abbiamo qualche problema in più ma non mi preoccupo, siamo pur sempre ad inizio stagione ed è qui che ad oggi si vede di più la nostra gioventù», conferma D’Arcangeli, che poi conclude: «Sarà il lavoro a fare la differenza: mi aspetto come l’anno scorso di alzare la nostra competitività nel girone di ritorno, anzi, tendo a pensare che questa crescita inizieremo a vederla già alla fine del girone di andata. E a quel punto affrontarci diventerà più difficile per tutti».
Marco Rapone
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