D’Arcangeli chiude il mercato

Il tecnico del Roseto: «Siamo un po’ corti, ma non credo ci saranno movimenti». Panopio ko
ROSETO. E’ arrivata ieri al PalaMaggetti la Cimorosi Roseto Sharks, in tempo per sostenere uno degli ultimi allenamenti di preparazione al match di domani quando a mezzogiorno, con diretta tv su SportItalia, gli Sharks affronteranno la GSA Udine quarta in classifica. Il coach dei biancazzurri Germano D’Arcangeli inquadra così la partita: «Non credo di fare pretattica dicendo che a livello di organico sono loro i favoriti. Noi siamo una cosa diversa, anche se abbiamo fatto dei risultati positivi», racconta il coach che poi sorride: «Ovviamente il fatto di giocare a casa nostra in diretta televisiva spero possa essere uno stimolo in più per i miei a fare bene». Parlando di Udine, D’Arcangeli poi non si ferma ad analizzare solo le prestazioni del pivot Powell: «Giocatore di gran talento ma non sarà l’unico problema da disinnescare. L’idea è di difendere per bene con concentrazione e poi di riempire sempre l’area, cercando nel contempo di non dare tanti vantaggi sui loro esterni per non costringere i nostri lunghi ad aiutare: Sherrod tra l’altro ha avuto l’influenza, e solo ieri ha potuto allenarsi ma ci sarà».
La gara con gli udinesi sarà seguita la domenica dopo da un altro impegno casalingo contro Imola: «Facendo i dovuti scongiuri, se riusciremo a fare il percorso netto potremmo anche azzardarci a dire di essere salvi», dice convito D’Arcangeli, che però si fida poco: «Bisogna considerare che non sono tra le avversarie più malleabili, visto che Udine è pur sempre la squadra che ci ha fatto fare la peggior figura, che all’andata ci sconfisse con un divario di ben 17 punti; Imola invece, ha meno fisicità di noi, ma in compenso ha talmente tanta esperienza, che può batterci in mille modi diversi». Contro Udine non ci sarà Pené, convocato dalla nazionale under 18, e neanche Panopio, infortunatosi in modo serio con una brutta lussazione alla caviglia: «Saremo un po’ corti, ma oramai non credo interverremo sul mercato», dice l’allenatore, soddisfatto per l’interessamento della Virtus Bologna per Akele: «Questi ragazzi sono venuti qui con l’obiettivo di salvare questo club dalla retrocessione, mettendosi in mostra. Ovviamente ci fa piacere che in parecchi vengano a vedere anche i nostri allenamenti, penso al Bamberg per Nikolic, agli scout Nba per Eboua, adesso alle Vu nere per Akele e così via: insomma ci fa piacere, ma da qui per questa stagione non si muoverà nessuno».
Marco Rapone
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