D’Arcangeli: niente alibi, prestazione sottotono

6 Maggio 2019

L’allenatore: «Troppi punti subiti, adesso dobbiamo giocare gara 5 lottando su ogni pallone»

ROSETO . Poca la voglia di sorridere stavolta a fine gara in casa biancazzurra, con l’allenatore Germano D’Arcangeli che non si nasconde: «Abbiamo buttato alle ortiche una clamorosa occasione per chiuderla in casa dopo che eravamo stati bravi a ribaltare il fattore campo. Abbiamo tutti giocato una partita francamente sottotono, un po’ per nostre colpe, ma soprattutto per merito dei nostri avversari che hanno giocato davvero bene, cambiandoci le carte in tavola: molto efficaci i loro cambi difensivi, ma soprattutto la loro gestione del match a toglierci il nostro ritmo ideale, cosa che devo ammettere ha un po’ spento certi giocatori che per noi sono un sicuro riferimento in attacco».
Continua la sua analisi il coach degli Sharks: «Inutile stare qui a recriminare su quel che poteva essere e non è stato: se vogliamo batterli, non possiamo accettare che i nostri avversari ci segnino in faccia oltre 80 punti, anche se stavolta è stata più bravura loro che colpa nostra».
Roseto squadra giovane, che ha sentito la pressione di dover vincere secondo il coach: «Abbiamo giocato una stagione intera per arrivare fino a qui eppure non siamo stati lucidi: penso a certi momenti cardine del terzo quarto, quando sarebbe stato opportuno giocare la palla dentro e invece ci siamo affidati a tiri improbabili, segno che abbiamo approcciato al match sotto una scorta emotiva importante».
Mercoledì Roseto andrà in trasferta a giocarsi la bella: «Non possiamo cambiare nulla in 48 ore: proseguiremo nel recupero dei nostri acciaccati, per arrivare a quella palla a due con la voglia di mettere tutta la nostra intensità su ogni pallone, unico modo per vincere».
Soddisfatto naturalmente l’allenatore di Treviglio Vertemati: «Abbiamo affrontato i temi tattici in modo quasi perfetto, eravamo spalle al muro consci di dover giocare su questo campo difficile: sapevamo che ci voleva una partita speciale e siamo riusciti a farla. Ottima risposta da parte dei miei giocatori, con una menzione speciale per D’Almeida e Tiberti: entrambi sono stati importanti, dimostrando che il precorso di crescita sta dando i primi frutti». Sulla prossima gara che vale una stagione, Vertemati non si lascia andare a facili entusiasmi: «Abbiamo riportato a nostro vantaggio il fattore campo, ma questa è una serie aperta. Per questo non ci sentiamo favoriti: faremo entrambi la conta dei superstiti per competere al meglio e poi vinca il migliore». (m.r.)
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