D’Arcangeli: «Non potevamo fare di più»

21 Gennaio 2019

Il coach degli Sharks alza le mani: bene in avvio, poi però abbiamo finito le energie e perso lucidità

CAGLIARI. L’impressione è che proprio non si poteva fare di più. Almeno questo è ciò che pensa il coach di Roseto, Germano D’Arcangeli, a margine della sconfitta accusata al PalaPirastu nel match salvezza contro la Hertz Cagliari: «Abbiamo giocato contro una squadra in grande forma e questo è testimoniato dal grande risultato che ha saputo cogliere la scorsa settimana in casa di Forlì. L’innesto di Janelidze e la sistemazione di alcuni dettagli nel quintetto titolare hanno reso la Hertz una squadra molto temibile per tutti. Li avevo visti bene già all’andata, ora si può affermare con certezza che non hanno nulla da invidiare a nessuno. Hanno giocato una grande partita e faccio loro i complimenti».
D’Arcangeli si concentra dunque sulla prestazione: «Abbiamo fatto molto bene in avvio, poi però ci siamo smarriti. Nell’ultimo quarto ci è mancata la lucidità per fare canestro in alcune situazioni che avevamo studiato per approfittare dell’atletismo dei nostri lunghi, mentre nella metà campo difensiva sono saltati troppi meccanismi». Il calo, però, è stato soprattutto fisico: «Purtroppo le energie non c’erano più – ammette D’Arcangeli – abbiamo avuto una settimana di avvicinamento alla partita molto difficile a causa di un virus che ha messo in difficoltà molti dei miei ragazzi. Abbiamo fatto tutto ciò che era nelle nostre possibilità viste le condizioni attuali».
Più critico rispetto al suo allenatore Simone Pierich. L’esperta ala classe 1981 ha provato a lungo a indicare la via ai giovani compagni di squadra, ottenendo però risultati alterni: «Che cosa ci è mancato per vincere? Tanto, a cominciare dalla difesa, abbiamo concesso troppe penetrazioni e troppi tiri aperti a una squadra in grande fiducia come Cagliari, che da qualche settimana a questa parte è tutta un’altra squadra. Credo che l’innesto di Janelidze sia stato molto azzeccato, e penso che l’inaspettata affermazione di Forlì abbia dato alla Hertz una grande fiducia nei propri mezzi. Il buon momento degli avversari, però, non deve rappresentare un alibi per noi. Siamo partiti bene solo in attacco, mentre in difesa siamo stati quasi sempre troppo molli per poter riuscire a strappare la vittoria. Da martedì torneremo in palestra per lavorare duramente sui nostri difetti. Domenica prossima ci aspetta un altro scontro diretto per la salvezza contro Cento e non possiamo assolutamente permetterci di sbagliarlo». (m.f.)