D’Arcangeli: «Non siamo sazi, Pierich super»

11 Marzo 2019

L’allenatore rosetano: «Continueremo a giocare senza paura. Sesto posto? Vedremo che succederà»

ROSETO. La partita vincente degli Sharks è tutta nello sguardo sicuro di coach Germano D’Arcangeli in sala stampa: «Abbiamo vinto una gara importantissima che ci regala di fatto la salvezza se non matematica, comunque davvero molto concreta: non penso infatti, che quest’anno possano esserci particolari sorprese da qui alla fine del campionato nei risultati delle nostre inseguitrici. Sia chiaro, su questo risultato non ci avrei mai scommesso l’estate scorsa, essere settimi in classifica rende felici me, i giocatori, lo staff, la società e tutti i tifosi». D’Arcangeli si premura poi di rendere onore al suo capitano, Simone Pierich, sceso in campo nonostante un problema al polpaccio gli dia fastidio da una quindicina di giorni: «Lo voglio ringraziare per aver giocato sopra ai problemi: ha dimostrato ancora una volta non solo di essere un giocatore super, ma anche un uomo ed un vero amico che mi auguro di avere sempre nella mia squadra. La cifra del successo contro Imola passa dalla sua presenza in campo: lui non si è tirato indietro, e tutti gli altri hanno proseguito sulla strada indicata». Con la salvezza in tasca al 90% adesso si può pensare ai play off: «Quello era il nostro obiettivo, adesso dobbiamo capire se era solo quello minimo. Non ci siederemo e continueremo a giocare senza paura, con questa grinta e con questo atletismo per prenderci un posto nei play off: questo significa per i nostri ragazzi giocare altre partite, e fare altre esperienze, a partire dal prossimo match in trasferta a Ravenna». Siccome l’appetito vien mangiando, gli Sharks potrebbero anche fare un pensierino al sesto posto finale: «Lo vedremo. Per ora meglio pensare con un sorriso che siamo proprio in quella parte di stagione dove quest’estate volevamo essere: una primavera per i nostri giocatori più giovani, che possono continuare a giocare il nostro basket divertendosi. Quel che ci meriteremo ce lo dirà il campionato: andremo in piazze importanti e difficili come Ravenna, Treviso e Bologna con la testa tranquilla, perché quello di cui siamo certi, è che questa squadra non ha mai avuto bisogno di un avversario per giocare a basket, e che non c’è mai stato un avversario capace di entrare nella nostra testa per farci pagare lo scotto del noviziato. Semplicemente possiamo vincere e perdere con chiunque, per cui non ci resta che impegnarci al massimo per meritarci i play off». (m.r.)
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