D’Arcangeli: «Roseto, rialzati»

Il coach scuote la squadra: «Dobbiamo tornare a fidarci del nostro gioco. Possiamo battere Mantova»
ROSETO. Giornate intense per la Sapori Veri al PalaMaggetti, passate tra sedute video ed allenamenti: c’era da analizzare la sconfitta contro San Severo, ma anche da trovare le contromisure per farsi trovar pronti domani pomeriggio, quando alle ore 18 si alzerà la palla a due contro Mantova. Coach D’Arcangeli racconta così queste giornate: «Abbiamo ragionato su quello che è successo, trovando purtroppo diversi nostri errori di cui siamo consci e che non vogliamo più commettere: per questo non dobbiamo pensarci negativamente, ma riconoscerli in modo sereno, cosa indispensabile per avere la reazione giusta. Perché se diciamo che abbiamo difficoltà ad attaccare le difese a zona, dobbiamo anche dire che siamo tra i migliori ad attaccare quelle schierate a uomo: non è un caso infatti che gli avversari le propongano, sono la prova che il nostro atletismo diffuso è per loro una spina nel fianco, così sfruttano la staticità della zona per attutire la nostra foga, soprattutto ai rimbalzi».
Una ricetta comunque va trovata: «Sicuramente, per questo ho detto ai miei di smetterla di provare a fare i salvatori della patria, perché nessuno glielo chiede. Giocando contro le difese a uomo abbiamo dimostrato di andare avanti nel punteggio un po’ contro tutti, segno che certe qualità le abbiamo. Quindi è sicuro che troveremo altre difese a zona da attaccare ad un certo punto di ogni match. Ma qui sta la chiave: dobbiamo imparare a fidarci del nostro gioco, svilupparlo, far circolare la palla con più attenzione per trovare una soluzione comoda per poi andare a rimbalzo d’attacco dove convertiamo oltre la metà dei rimbalzi presi in punti sonanti».
Un modo di giocare che implica un diverso atteggiamento soprattutto da parte dei giocatori senior degli Sharks, che facendo scelte più oculate possono anche aiutare i compagni più giovani a tener il campo con meno frenesia. E così, mentre arrivano buone notizie dalla situazione del lungo Oliva (il ragazzo si è sottoposto ad una visita specialistica ricevendo l’ok a ricominciare ad allenarsi), D’Arcangeli volge il pensiero ai prossimi avversari: «Mantova è molto forte, con un quintetto che ha tecnica ed esperienza per arrivare fino in fondo. Ma noi abbiamo già dimostrato di non partire sconfitti contro nessuno, per cui ci giocheremo le nostre carte con la solita convinzione ma con più lucidità nelle scelte da fare».
Marco Rapone
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