D’Arcangeli: vincere per sognare

9 Marzo 2019

Il coach dei rosetani indica la strada per battere Imola: «Raymond e Bowers vanno limitati»

ROSETO. Dopo l’ultimo fine settimana di riposo, necessario per dare spazio alle finali di coppa Italia, si torna a giocare in A2 Est con Roseto che domani riceverà la visita dell’Andrea Costa Imola, oggi settima in classifica a quota 22 insieme ai rosetani. Il coach dei biancazzurri Germano D’Arcangeli è fiducioso: zIl gruppo è pronto per la partita, abbiamo qualche acciaccato, ma questo non impedirà ai vari Pierich, Eboua, Nikolic e Ianelli di presentarsi alla palla a due con la solita voglia di vincere». L’entusiasmo non manca a questa squadra che nel girone di ritorno ha vinto 6 volte nelle 8 partite giocate: ma adesso c’è da compiere quel passo decisivo per arrivare a quota 24 e prendersi la salvezza: «Vincere non darebbe certezze matematiche, ma sarebbe un passo concreto e tangibile in quella direzione», concorda l’allenatore dei rosetani, che poi dice di non aver paura della pressione con il traguardo così vicino: «L’abbiamo sentita di più agli inizi, quando intorno a noi si percepiva scetticismo. Chissà, magari la pressione potrà tornare a farsi sentire se saremo bravi ad allungare la nostra stagione oltre la regular season». Pochi tatticismi e tanto agonismo quindi la ricetta degli Sharks, che all’andata persero di 10 punti (78-68) praticamente regalando la partita. Ma adesso i presupposti sono diversi: «Abbiamo preparato la partita come al solito, evitando di fare troppi ragionamenti sulla forza degli avversari. Saranno di fronte due squadre diversissime per qualità del roster, modalità di utilizzo dei giocatori e sistemi di gioco messi in campo. Ovviamente, il nostro obiettivo è di ridurre al minimo il loro potenziale offensivo e soprattutto la capacità di utilizzare la loro esperienza: per questo dobbiamo evitare clamorosi raddoppi e soprattutto non permettere facili letture». Discorso che riguarda soprattutto i due americani di Imola: l’ala grande BJ Raymond, fresco MVP di febbraio a 24,3 punti e 6,3 rimbalzi di media e la guardia Tim Bowers, che fu anche lui MVP lo scorso gennaio. D’Arcangeli sa bene quanto siano pericolosi: «Sono giocatori sulla carta importanti, impossibili da fermare: a noi basterebbe semplicemente limitarli per arrivare a prenderci la vittoria. Avremmo la salvezza praticamente in tasca, e potremmo forse iniziare a pensare seriamente ai play off».
Marco Rapone
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