D’Aversa: avanti così, è la mentalità giusta

13 Ottobre 2014

L’allenatore rossonero: «Qui tutti giocano per gli altri e questo vuol dire che i ragazzi stanno maturando». E Piccolo gli dedica il gol-liberazione

LANCIANO. «Sono soddisfatto dell’atteggiamento avuto dai ragazzi dal primo al 94esimo minuto. Compresi i ragazzi fuori dal campo. Sono soddisfatto perché non abbiamo subìto gol. Sono infine contento degli attaccanti, dei gol anche di Piccolo e Monachello, ma soprattutto della maturità dimostrata da Thiam e Gatto che non hanno peccato di presunzione e servito assist vincenti. Attaccanti che fanno questo davanti alla porta vuol dire che stanno maturando. E che questa è una squadra dove tutti giocano per gli altri». E’ felice, e non può essere diversamente visto il poker rifilato al Vicenza, mister Roberto D’Aversa.

Felice per i gol, per non averne presi ma soprattutto per l’atteggiamento dei suoi ragazzi, per il fatto che tutti giocano per la squadra e nessuno per sé. «Nonostante nel primo tempo abbiamo avuto delle difficoltà nei primi minuti perché il Vicenza è una buona squadra», commenta il tecnico, «poi i ragazzi si sono ben comportati, hanno fatto tutto quello che ci eravamo prefissati in settimana e messo determinazione, cattiveria. Hanno giocato, hanno servito gol per i compagni e la mia maggiore soddisfazione è vedere questo atteggiamento da parte di tutti. Meritano solo complimenti».

Ancora attacco-mitraglia, il migliore della B, e difesa più solida: il Lanciano cambia obiettivo? «Abbiamo 13 punti e l’obiettivo è la salvezza», risponde D’Aversa, «ma se abbiamo questa mentalità ci possiamo togliere belle soddisfazioni».

Note per i singoli, per il primo gol di Piccolo e di Monachello, la doppietta di Thiam? «Su Piccolo ho sempre detto che non mi importano i gol, ma la fase difensiva e gli appoggi, cose che ha fatto benissimo. Monachello si allena bene e per un attaccante è importante far gol. E’ stato bravo a farsi trovare pronto. Come pronti sono gli altri giocatori, perché per me non ci sono titolari. Ci sono 42 partite in cui tutti dovranno dare qualcosa. Non c’è solo l’attacco, comunque, c’è anche la difesa che ha fatto bene e che da sabato può contare sul rientro di Stefano Ferrario».

Felice Piccolo che ha dedicato il gol, una "liberazione" anche dai mugugni sollevati da alcuni tifosi, alla sua fidanzata e proprio a mister D’Aversa, per la fiducia dimostrata.

Teresa Di Rocco

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