D’Aversa: dimettermi? Non ci penso
Il tecnico carica: «Voglio sei punti nelle prossime due gare»
LANCIANO. «Dimettermi? Mai pensato, piuttosto preferisco affondare con i miei ragazzi». È chiaro Roberto D’Aversa, che non intende abbandonare la nave nella tempesta e, piuttosto, pensa a come farla uscire indenne. «A Terni servirà una Virtus bersagliera», ha detto il tecnico, «è un campo difficile, la Ternana viene da una sconfitta pesante e ha problemi di classifica, come noi. Servono punti a entrambe».
Ne deve fare 6 la Virtus nelle prossime due gare. «Puntiamo a girare con 6 punti in più», conferma D’Aversa, «ma dipenderà dal campo, dai miei ragazzi. Non sono preoccupato degli avversari, quanto dell’aspetto mentale dei miei giocatori, che devono giocare a viso aperto, non con un fardello sulle spalle». Si parte oggi, dopo l’allenamento di rifinitura, per Terni. Non saliranno sul bus Amenta, Ferrari , Zè Eduardo e Rozzi, infortunati; ci saranno Vastola, che rientra da squalifica e infortunio, Aquilanti e Di Francesco che ieri si è allentato dopo la ricostruzione dell’incisivo spezzato da una gomitata nel derby col Pescara. Difesa con Rigione e Aquilanti, Mammarella e Pucino. Centrocampo con Bacinovic , Paghera e Di Cecco, attacco con Piccolo, Padovan e uno tra Marilungo e Lanini.(t.d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

