D’Aversa divorzia dal Parma: ora Genoa o relax

22 Agosto 2020

Rottura tra il tecnico pescarese e il club che lo esonera. Al suo posto Liverani sostituito a Lecce da Corini

PESCARA. Fine corsa, le strade di Roberto D’Aversa e del Parma si dividono. Il tecnico pescarese non guiderà più i gialloblù, è stato sollevato dall’incarico. Non è convinto delle prospettive a Parma, non ha ottenuto le necessarie assicurazioni dalla società sull’allestimento della squadra. E ha detto al nuovo ds Marcello Carli che non se la sente di iniziare una nuova avventura con obiettivi ridimensionati. Da qui la ricerca di un nuovo tecnico, individuato in Fabio Liverani. Proprio questo feeling ha indotto il Lecce ad esonerare l’ex centrocampista della Lazio nei giorni scorsi e a chiamare Eugenio Corini in panchina. Ora magari il Lecce chiederà un indennizzo al Parma per “liberare” Liverani, sotto contratto. La puzza di bruciato nel rapporto tra Roberto D’Aversa e il Parma s’era notata già la sera dell’ultima di campionato quando in conferenza stampa aveva chiesto un impegno preciso da parte della società per confermarsi a certi livelli. Un impegno significa mettere un bel pacchetto di soldi sul piatto della bilancia. Diversi giocatori che hanno fatto la fortuna del Parma nell’ultimo campionato sono in prestito con diritto di riscatto e ora per acquistarli c’è bisogno di esercitare il diritto e pagare. Si parla di un impegno di poco superiore ai 50 milioni di euro, mica qualche soldo! Da qui, la puzza di bruciato che ha spinto il tecnico a fare un passo indietro, ufficializzato ieri sera. A Parma si era parlato dell’ingresso di un nuovo socio qatariota, ma al momento non è stato formalizzato. C’è poi il passaggio di Daniele Faggiano dal Parma al Genoa. Il ds salentino ha voluto D’Aversa a Parma il 3 dicembre del 2016 quando la squadra era in serie C, lontana dalla vetta. Da allora due promozioni fino ad arrivare in serie A e poi due salvezze senza patemi d’animo che hanno lanciato il 45enne tecnico pescarese.
I due hanno lavorato in simbiosi in questi anni. D’Aversa, però, dopo la partenza del responsabile dell’area tecnica, ha fiutato il disimpegno e l’impossibilità di restare a certi livelli. Da qui la rottura e l’esonero.
All’orizzonte due soluzioni: il passaggio a Genova sulle orme di Daniele Faggiano oppure un po’ di relax in attesa che cominci a saltare qualche panchina in serie A. A Genova in pole position veniva dato Vincenzo Italiano, il tecnico che ha guidato lo Spezia alla promozione in serie A. Ma ieri il patron spezzino Volpi ha fatto intendere di volersi tenere stretto Italiano. E quindi non è detto che D’Aversa divorzi dal Parma e resti a casa.
Potrebbe - ma è solo un’ipotesi - salire in corsa sulla panchina del Genoa (in lizza ci sono Maran e Carrera) per riformare, con Faggiano, la coppia che ha fatto bene a Parma.
@roccocoletti1. ©RIPRODUZIONE RISERVATA