D’Aversa fa il tifo per Oddo: Massimo ha dato la scossa

29 Maggio 2015

L’allenatore del Lanciano è pescarese ed amico del tecnico biancazzurro: «In città c’è un’aria diversa, Bologna e Pescara si giocheranno la serie A»

LANCIANO. «Fare pronostici nei play off è difficile perché le squadre tirano fuori valori che vanno oltre tecnica e capacità fisiche. Il Pescara che ho visto contro il Livorno e poi contro il Perugia è in forma, carico anche mentalmente e può dire davvero la sua». Roberto D’Aversa, pescarese doc e allenatore della Virtus Lanciano, guarda i play off con occhi ovviamente interessati sia dal punto di vista tecnico che “affettivo”.

Martedì era al Curi assieme al ds Luca Leone, anche lui pescarese, e a tanti altri addetti ai lavori ad assistere alla sfida tra Perugia e Pescara, sfida che, ha evidenziato, ha mostrato un Pescara diverso, che crede molto di più nei propri mezzi. D’Aversa è molto amico di Massimo Oddo, con il quale ha iniziato a tirare calci al pallone nel settore giovanile della Renato Curi.

I due sono legati anche fuori dal campo e qualche tempo fa D’Aversa è stato ospite nella villa di Oddo per una rimpatriata tra amici e la foto della serata è stata pubblicata dal tecnico biancazzurro sul proprio profilo Instagram.

Tornando alla partita, D’Aversa che sfida si aspetta tra Pescara e Vicenza? «Una sfida molto bella sicuramente. Il Pescara con l’arrivo di Massimo Oddo ha avuto quella scossa che l’ha spinta verso la vittoria col Livorno che l’ha proiettata nei play off. A sua volta la vittoria contro il Livorno ha dato quell’iniezione di fiducia importante per la gara contro il Perugia. La vittoria al Curi ha poi motivato ancora di più il gruppo che all’Adriatico darà tutto per vincere».

Quale tra le due formazioni vede meglio fisicamente e mentalmente? «È difficile da dire. Il Vicenza sul piano del gioco in campionato ha dimostrato di essere leggermente superiore al Pescara. Ma nei play off tutto cambia. Poi le squalifiche di Cocco e Di Gennaro tra le fila biancorosse sono punti a favore del Pescara che oggi ha più fiducia in se stesso». Quali sono i punti di forza o di debolezza delle due squadre? «Il Vicenza è una squadra che gioca molto palla, ha un ottimo fraseggio e ti fa correre a vuoto. Ed è questo l’errore che non deve fare il Pescara; di correre a vuoto e finire poi la benzina. Dal canto suo il Delfino sa sfruttare molto bene le ripartenze e ha ottime individualità». Come vive da pescarese i play off? «Ora sto sentendo un’aria diversa in città con i tifosi che si stanno riavvicinando alla squadra e questo è fondamentale. All’Adriatico i tifosi devono fare la loro parte che è davvero importantissima in questi momenti». Per chi farà il tifo? «Beh, posso dire che mi fa piacere che una squadra abruzzese stia lottando per la serie A». Chi salirà allora in A assieme a Carpi e Frosinone? «Vedo bene a livello di squadre, di rosa, Bologna e Pescara. Devo dire che non mi aspettavo di vedere l’Avellino perché lo Spezia era davvero in gran forma. Una ulteriore conferma che questi play off sono apertissimi».

Teresa Di Rocco

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