D’Aversa-gol non basta a Oddo e soci

24 Febbraio 2016

Campionato Uisp, vecchie glorie in campo in Quelli della Notte-Pescara Smile

PESCARA. Non ha tradito le attese la sfida tra Quelli della Notte e Pescara Smile. Cinque gol, un rigore, diverse giocate, ma, soprattutto, l'occasione per rivedere i campo tanti volti noti del calcio pescarese, presenti nelle due formazioni. Da un lato gran parte dello staff tecnico del Pescara con Massimo Oddo numero 10, nell'insolito ruolo di rifinitore alle spalle di Fabrizio Cammarata, centravanti oggi come allora del Pescara Smile. E poi Gessa, Ruscitti, Zauri e il debutto del neo acquisto Roberto D'Aversa, ex tecnico della Virtus Lanciano e autore della prima rete dei suoi. Senza dimenticare Speedy Gonzales, Dario Di Giannatale, rimasto nel cuore dei tifosi biancazzurri. Tanti i big anche sull'altro versante. Alessandro Del Grosso, Maurizio Tacchi, il tecnico del San Nicoló Massimo Epifani. E poi il mattatore della serata, Mauro Esposito, autore di due reti, una dal dischetto e l'altra in contropiede, proprio come 18 anni fa quando esplose con quel Pescara di De Canio che si fermó ad un punto dalla serie A. A metà secondo tempo ecco che dal tunnel spunta Daniele Sebastiani. «E tutta questa gente?», chiede ad un amico seduto a bordo campo. «Cos'è la finale di Champions?», aggiunge, a risaltare le numerose presenze in tribuna, insolite per una partita Uisp e già evidenziate dal tecnico del Pescara, Oddo, al momento dell'ingresso in campo: «Stasera pubblico delle grandi occasioni». In campo in clima è amichevole, ma non troppo. Gli abbracci e le pacche sulle spalle del pre e post partita lasciano spazio ad un agonismo giusto ma corretto. D'Aversa rimette in corsa i suoi e allora Oddo chiede all'arbitro: «Quanto manca?». Non vuole perdere neanche questa. «Nove minuti», risponde il direttore di gara. Entra Di Giannatale. Si procura subito una punizione. Calcia Oddo, il portiere respinge, ma l'avvocato D'Ortenzio è il più rapido e segna il 2-2. Tutti a casa? No. Fabio Ferraresi ha idee diverse. Mancano pochi secondi alla fine e c'è una punizione per Quelli della Notte. La palla la prende lui. Chiaro. Calcio perfetto e sfera che s'infila in gol: 3-2. Non c'è più tempo per giocare. La gara finisce così, con la capolista che continua la sua corsa solitaria in vetta alla classifica. A fine partita peró, a tener banco non sono le polemiche per un fuorigioco non fischiato o un rigore negato. Non ci sono conferenze o telecamere. Solo la doccia, calda e una domanda ricorrente a cui dare presto una risposta, vista l'ora: dove andiamo a mangiare?

Adriano De Stephanis

©RIPRODUZIONE RISERVATA