D’Aversa: i miei ragazzi meritano i complimenti

1 Novembre 2015

Il tecnico rossonero: «I ragazzi hanno dato tutto contro una signora squadra, forse siamo mancati in determinazione nei momenti decisivi»

CESENA. «Faccio i più sinceri complimenti ai miei ragazzi: hanno davvero dato tutto». Non è per nulla insoddisfatto mister Roberto D'Aversa della prestazione della sua squadra, nonostante la sconfitta per 2-0 rimediata in casa del Cesena, rotonda nel risultato più di quanto abbia detto il campo. La Virtus Lanciano ha lottato e giocato a testa alta, avendo come unico rimpianto quello di non aver sfruttato con il giusto cinismo le azioni da gol create e contro il Cesena attuale è un peccato capitale. «Il primo tempo è stato equilibrato», sottolinea il mister, «con il Cesena che è partito lento, tenendo ritmi bassi. Purtroppo, siamo andati in svantaggio a causa di un episodio, una disattenzione difensiva dopo che avevamo giocato in maniera attenta. E le leggerezze si pagano sempre a caro prezzo».

Ragusa in effetti ha potuto crossare indisturbato dalla fascia sinistra... «Il problema sul primo gol subito è semplice. Non abbiamo portato via la palla a Ragusa, permettendogli di essere libero nel servire l'assist a Perico dopo aver scartato tre nostri giocatori. Contro simili attaccanti bisogna avere maggiore determinazione e saper leggere le azioni in anticipo, per evitare poi di dover rimediare all'ultimo quando ormai è troppo tardi. Credo sia questa la nostra colpa maggiore e non tanto aver perso alcuni duelli personali. Tutto è nato dalla poca determinazione. Sulla seconda rete eravamo invece sbilanciati in avanti alla ricerca del pari ed infatti avevo anche inserito Marilungo e Lanini per allungare il gioco e quindi il Cesena ci ha colpito in contropiede con la sua velocità».

Il Cesena ha segnato il primo gol in uno dei vostri migliori momenti della partita. «E' normale trovarsi in svantaggio contro una simile squadra che sta attraversando un ottimo momento di forma e dunque non posso rimproverare nulla ai miei. Abbiamo creato occasioni da gol, ma non abbiamo avuto quella determinazione che in questi frangenti è fondamentale. Le poche occasioni create vanno sfruttate e ciò deve servirci da lezione per le prossime partite. Credo che i miei giocatori non commetteranno più certi errori».

Ma questa sconfitta può servire per crescere? «Oltre a non avere fatto giocare bene il Cesena, abbiamo anche creato ed infatti non è stata una prestazione negativa. La differenza l'ha fatta la determinazione nel portare a casa il risultato che i nostri avversari hanno sempre avuto per tutto l'incontro colpendoci quando avevamo il controllo del gioco».