D’Aversa mastica amaro: «Il risultato è bugiardo»

19 Aprile 2015

L’allenatore: «Prestazione di spessore della Virtus, meritavamo la vittoria» Mammarella esalta Thiam: «E’ in un momento di grande forma fisica e mentale»

CROTONE. E' un Roberto D'Aversa rammaricato quello che si è presentato ai taccuini dei cronisti al termine della gara pareggiata a Crotone. Il tecnico ha assaporato fino a cinque minuti dalla fine la vittoria ma la sua squadra, immeritatamente, è stata raggiunta del finale da una vera e propria invenzione su calcio piazzato. Rimane comunque la prestazione, anche se la vittoria avrebbe probabilmente messo la parola fine sulla questione salvezza. «Purtroppo il risultato è bugiardo, meritavamo la vittoria per la mole di gioco, ma, soprattutto, per le palle gol create in tutto l'arco del match. C’è rammarico, ma devo fare i complimenti ai ragazzi visto che abbiamo fatto una grande prestazione contro una squadra che gioca bene al calcio; non era assolutamente facile venire in Calabria e imporre il nostro gioco. Noi ci siamo riusciti nonostante il Crotone venisse da quattro vittorie consecutive in casa. Inutile dire che rimane il rammarico visto che quella prodezza di Ciano ci ha tolto il sapore di quei tre punti che quasi certamente ci avrebbero fatto centrale l'obiettivo prefissato all'inizio della stagione, ovvero la salvezza».

Il Lanciano ha preparato benissimo la gara, difendendosi con ordine per poi attaccare con molti calciatori. Sono state diverse le occasioni da rete create dalla squadra di D'Aversa che ha portato a concludere i vari Cerri, Conti e Thiam, con quest'ultimo autore di una grande rete. «Nel corso della settimana», ha aggiunto D'Aversa, «abbiamo studiato bene il Crotone. Sapevamo che è una squadra che gioca bene al pallone, ha uno dei migliori allenatori della categoria che esprime un ottimo calcio. Senza nulla togliere a loro, però, devo ammettere che in campo siamo stati superiori, devo fare i complimenti anche al mio staff visto che ha lavorato senza di me per due giorni nel corso della settimana».

Il Lanciano, fino all'invenzione di Ciano, non aveva subìto un tiro in porta. L'infortunio di Gatto, entrato in campo da pochissimi minuti, ha complicato i piani di D'Aversa che si è trovato a giocarsi la gara in dieci nel finale. «Dico sempre», ha concluso l'allenatore, «che nel calcio non credo molto nella fortuna, ma mi devo ricredere. Di solito quando qualcuno fa un cambio vuole dare forze fresche alla squadra invece ci siamo trovati di meno, tra l'altro Gatto è uno dei calciatori che nel corso dell'anno ha sempre avuto un'ottima condizione. In effetti siamo anche stati sfortunati, ma avremmo comunque meritato la vittoria».

Dello stesso avviso anche uno degli uomini di maggiore esperienza, il capitano Carlo Mammarella. «Rimane l'amaro in bocca per un risultato che ci eravamo costruiti sul campo con una grande prestazione. Il Crotone veniva da un ottimo momento ed è una delle squadre più in forma del campionato. Siamo riusciti ad imporre il nostro gioco anche se non siamo riusciti a concretizzare il lavoro fatto segnando più gol. Resta comunque una gara di grande livello che ci lascia più che soddisfatti». Mammarella che ha avuto dalla sua parte un giocatore che in questo momento è devastante, ovvero Thiam. Non ha avuto bisogno di affondare visto che il suo compagno di corsia ha messo da solo in crisi la difesa crotonese. «Lui», ha aggiunto il terzino, «va al doppio della velocità e a volte non c'è bisogno di attaccare. E' in un momento di forma strepitoso sia dal punto di vista fisico che mentale. Inoltre, con un giocatore pericoloso come Ciano dalla mia parte, ho dovuto pensare innanzitutto a difendere e a gestire le energie in una giornata di grande caldo».

Vincenzo Montalcini