D’Aversa mastica amaro: nostra la palla gol più nitida

8 Marzo 2015

Il tecnico: il risultato è giusto, ma quella conclusione di Monachello nel finale... L’allenatore del Perugia Camplone: «Il gol annullato ad Ardemagni era regolare»

PERUGIA. Terzo pareggio consecutivo per la Virtus Lanciano ( il secondo in pochi giorni dopo quello con il Vicenza) che complica un po’ i piani verso i play off. Al Renato Curi di Perugia, la squadra frentana ha difeso con le unghie lo 0-0 di partenza, ma proprio in extremis ha avuto la grande occasione per tentare il colpaccio con Monachello che si è fatto respingere il tiro dal portiere umbro. E’ finita così senza reti e qualche fischio del pubblico di casa, che non ha gradito il risultato. Nel dopo gara il tecnico della Virtus Roberto D’Aversa è comunque soddisfatto: «Non era facile far punti qui, il Perugia è un avversario in forte ripresa, ma direi che i ragazzi hanno interpretato bene la gara. Forse resta il rammarico per non essere riusciti a sfruttare un paio di buone occasioni, l’ultima proprio con Monachello, ma è stato bravo Koprivec».

Una gara non bella, ma molto tattica, ben preparata dai due tecnici, e caratterizzata dal forte vento di tramontana, che ha impedito forse anche per questo di assistere ad un match più aperto e divertente: «In certe condizioni è difficile giocare bene, però i ragazzi hanno dato tutto, il pari mi sembra equo e ce lo prendiamo, ma resta il rammarico per aver avuto a disposizione una grande occasione e non essere riusciti a coglierla al volo».

Primo tempo bloccato, nella ripresa almeno per mezz’ora il Perugia ha fatto qualcosa in più; ha segnato due gol, annullati per posizione di offside, ha richiesto un calcio di rigore, ma D’Aversa continua a battere il tasto sull’ ultima chance del match: «Questo è vero, ma non posso giudicare gli episodi dalla mia posizione; loro hanno fatto circolare bene la palla, hanno una buona squadra anche se grosse occasioni non le ho viste. E’ stata una partita bloccata nella prima parte, molto più interessante nella ripresa; ma sono purtroppo mancati i gol, e direi che l’occasione più nitida ed importante ce l’abbiamo avuta noi».

Il Lanciano va avanti a piccoli passi e la vittoria esterna ora manca dal 13 dicembre 0-1 a Terni, D’Aversa evidenzia però i miglioramenti mostrati sotto il punto di vista del gioco: «La squadra sta ritrovando i suoi automatismi ed è ancora in corsa per la zona play off; abbiamo disputato una discreta gara, in cui le due squadre per lunghi tratti si sono annullate, ma è ancora presto fare previsioni. Questo è un campionato equilibrato e lungo, mancano diverse partite».

Accetta il pari anche il tecnico del Perugia Andrea Camplone, anche se l’arbitro non gli è piaciuto e qualche episodio non è andato per il verso giusto: «Se andiamo ad analizzare la gara, il pallino del gioco è sempre stato nelle nostre mani: due gol annullati, quello di Ardemagni a mio avviso regolare, un rigore che ci poteva stare, poi però resta da sottolineare la grande occasione che ha avuto il Lanciano nel finale, con Koprivec che è stato bravissimo a respingere il tiro di Monachello, altrimenti saremmo ora qui a raccontare di una sconfitta che sarebbe stata sicuramente immeritata».

Al tecnico pescarese degli umbri non è piaciuto il primo tempo dei suoi ragazzi: «Abbiamo giocato sotto ritmo, indubbiamente il forte vento ci ha disturbato, ma loro si sono ben chiusi e non c’erano ampi spazi. Meglio nella ripresa e alcune decisioni della terna non le condivido». Corsa play off più lontana, Camplone non si dà per vinto: «Abbiamo affrontato un avversario tosto, ma la squadra nel secondo tempo mi è piaciuta di più. Ed è con questo spirito che dobbiamo cercare di affrontare tutte le gare che restano, poi tireremo le somme».