D’Aversa: noi timorosi e incapaci di ripartire

27 Settembre 2015

Il tecnico: «Non mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra nella ripresa Rispetto al primo tempo abbiamo arretrato troppo il baricentro»

MODENA. Roberto D'Aversa non lascia trasparire delusione nel dopopartita, appare relativamente sereno nonostante il punto al Braglia gli sia sfuggito a pochi minuto dal fischio finale grazie ad una prodezza di Daniele Galloppa. «Il mio rammarico», spiega il tecnico rossonero, «è nell'atteggiamento della squadra nei secondi quarantacinque minuti. Abbiamo arretrato in maniera eccessiva il baricentro, concedendo, con il passare dei minuti, campo alla formazione di Crespo. Eravamo timorosi ed incapaci di ripartire con la necessaria intensità e purtroppo quando una squadra si abbassa troppo, avvicinandosi alla propria area corre dei rischi. Rischi che tutto sommato avevamo limitato, chiudendo le tante iniziative del Modena, ma poi Galloppa ha trovato una giocata bella che ci ha condannati».

Questo per quanto concerne il secondo tempo ed in particolare la parte finale della partita, perché nella prima frazione di gara il Lanciano non aveva demeritato. «La differenza tra i due tempi è da cercare proprio nello spirito, inteso come capacità di riuscire a riproporci in avanti, senza arretrare. Una bella occasione per Piccolo, ma anche la sensazione di riuscire a sfruttare meglio il possesso palla. Questo non è avvenuto nel secondo tempo, specialmente sulle corsie esterne che sarebbero dovute essere il nostro punto di forza e, invece, non siamo mai stati incisivi proprio sulle corsie laterali. Lo stesso in mezzo al campo: abbiamo avuto più problemi nel secondo rispetto al primo, ma in questo caso il merito va attribuito anche al Modena e ai cambi effettuati da Crespo. Ha buttato nella mischia Galloppa e Belingheri, due giocatori che fanno della qualità la loro arma migliore ed in effetti, non è un caso, che il secondo abbia servito l'assist al primo per la rete della vittoria». Una rete che ha soffiato il pareggio proprio quando la nave rossonera sembrava aver fatto il suo ingresso in porto: «Davvero un peccato, perché il punto per la nostra classifica sarebbe stato importante in un campionato così equilibrato. Tutto sommato avremmo accolto il punto con positività. L'unico rammarico sta in quel contropiede uno contro uno di Ferrari, che, però, è stato chiuso bene da Cionek proprio a pochi metri dalla porta».

D'Aversa parla anche del Modena. «Non dobbiamo pensare di aver perso contro una diretta avversaria per la salvezza. Riguardando la rosa del Modena ci si può facilmente rendere conto che Crespo ha a disposizione un organico ampio e ricco di tantissima qualità».

Giovanni Balugani