D’Aversa non si fida: il Delfino è un’incognita

Il tecnico del Parma: «Non so con quale modulo giocherà, ma sapremo adattarci» In attacco Ceravolo e l’ex Calaiò si giocano un posto. Sugli spalti 7.000 spettatori
PESCARA. «Il Pescara viene da un momento di difficoltà, dovremo essere bravi ad approfittarne». Roberto D’Aversa è più carico che mai. Il successo a Salerno ha allontanato le voci di un possibile esonero e il tecnico pescarese sogna un altro exploit in trasferta. Nella sua carriera non ha mai battuto il Delfino e oggi proverà a rompere l’incantesimo. Le intenzioni sono molto bellicose. «L’obiettivo del Parma è fare risultato pieno», attacca D’Aversa, «sarò a casa mia, ho tantissimi amici e un bel rapporto con la società biancazzurra, però non possiamo perdere altri punti».
Di fronte si troverà Massimo Epifani. I due tecnici pescaresi si conoscono bene, entrambi hanno frequentato l’Itis Volta e da giovani si sono scontrati varie volte in campo. Roberto militava nella Renato Curi, Massimo nel Pescara e quasi sempre l’attuale allenatore gialloblù è uscito dal campo vincitore. Oggi proverà a ripetersi nel duello in panchina. D’Aversa teme la possibile reazione di una squadra che si è liberata di un allenatore, Zeman, con il quale il feeling non è mai scattato. «Quando si cambia c’è sempre una scossa. Dal punto di vista tattico non so quale sistema di gioco utilizzerà il Pescara, ma i miei ragazzi si possono adattare a qualsiasi modulo. Epifani usava il 4-3-3 quando guidava la Primavera, anche se il suo sistema preferito è il 4-2-3-1». Non ci saranno Scozzarella e Vacca, ma torneranno a disposizione Munari e Ciciretti. Quest’ultimo partirà dalla panchina, mentre Munari sostituirà Scozzarella in cabina di regia. Nel 4-3-3 del Parma, il centrocampo sarà completato da Scavone e dall’ex rosetano Dezi, in difesa Iacoponi e Lucarelli al centro, Gazzola a destra e Gagliolo a sinistra. In attacco il tridente formato da Insigne, Ceravolo (ballottaggio con Calaiò) e Da Cruz.
Pescara e Parma scenderanno in campo indossando maglie dedicate ad Astori e prima del match ci sarà un minuto di raccoglimento. All’Adriatico sono attesi circa 7.000 spettatori per la prima uscita di Epifani e del nuovo responsabile dell’area tecnica Giorgio Repetto.(g.t.)
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