D’Aversa sfida Di Francesco pescaresi contro al Tardini

Il gialloblù: «Eusebio grande persona e uno dei migliori allenatori italiani» Il giallorosso: complimenti a Roberto, si è guadagnato la A partendo dal basso
PARMA. Sfida tra allenatori pescaresi al Tardini (ore 15, diretta su Dazn), dove il Parma di Roberto D’Aversa ospita la Roma di Eusebio Di Francesco. In casa giallorossa mercato può attendere, «l'esigenza principale della Roma è fare punti». Di Francesco non ha dubbi in vista dell'ultima partita del 2018. I capitolini, dopo il successo interno sul Sassuolo, vanno a caccia di un'altra vittoria per avvicinarsi alla zona Champions League. «Siamo in crescita e ci sentiamo in corsa per il quarto posto, la classifica dice questo, non ci sono tantissimi punti di distacco dalla Lazio», fa notare il tecnico che per la trasferta di fine anno al Tardini recupera anche Lorenzo Pellegrini. «Averlo a disposizione è un grandissimo vantaggio, anche per avere delle alternative durante la partita» fa notare Di Francesco, preoccupato dal tipo di gara che attende la Roma: «Rispetto a quella col Sassuolo sarà totalmente differente, dovremo interpretarla in maniera diversa. Il Parma è una squadra che non fa del possesso palla la sua arma migliore, preferisce giocare in verticale sfruttando le caratteristiche degli attaccanti». In primis l'ex romanista Gervinho. «Come pensiamo di fermarlo? Ho fatto comprare 3-4 fucili alla società, magari gli spariamo... Al di là della battuta, è un giocatore che dobbiamo limitare. Un giudizio su D’Aversa? Gli faccio i complimenti, Roberto si è guadagnato la A partendo dal basso e vincendo i campionati». Riguardo alla formazione, Di Francesco è pronto a rilanciare Dzeko dal 1’: «Edin è pronto per fare il titolare così come Schick. Ad oggi c'è una possibilità per entrambi di poter partire dall'inizio. Devo fare delle valutazioni legate ai recuperi generali di tutta la squadra, avendo tanti giocatori che vengono da piccoli infortuni». Il riferimento è anche a Perotti e ad El Shaarawy. «Diego lo voglio valutare ma è un rischio farlo rigiocare subito. El Shaarawy non può avere i 90' nelle gambe, ma può partire titolare perché ha superato l'infortunio». In Italia non si riesce invece a superare il razzismo negli stadi. «Io sto con Ancelotti, se lo Stato non riesce a regolamentare i problemi esterni dobbiamo essere noi a dare una risposta importante».
Qui Parma. Un Parma sereno, quota 25 e a più 12 della zona retrocessione, ma guai a definirlo sazio: «Non non ci sentiamo appagati, né contenti», sottolinea Roberto D’Aversa, «e non è vero che non abbiamo nulla da perdere. I ragazzi hanno fatto qualcosa di straordinario fino a qui, ma dobbiamo continuare cercando di fare risultato pieno».Capitolo Roma e Di Francesco. «La Roma è molto fisica, sembra una squadra di basket. E poi hanno l’arma in più dei calci piazzati. Di Francesco? Lo conosco da anni e lo stimo molto sia come persona e come allenatore. È di Pescara come me e si è costruito tutto partendo dalla Lega Pro dimostrando di essere uno dei migliori allenatori italiani. E sta facendo bene anche in questa stagione: a cambiato tanto la squadra ed è ancora in corsa per gli obiettivi, compresa la Champions».

