D’Aversa spezza la maledizione: «Risultato giusto»

11 Marzo 2018

Primo successo del tecnico pescarese contro i biancazzurri. Centesimo gol in B per l’ex Calaiò

PESCARA. Per la prima volta Roberto D'Aversa batte la squadra della sua città. Non gli era mai riuscito né da calciatore né da tecnico. Farlo con un autentico trionfo ha sicuramente un sapore dolce, del tutto particolare. Sapore che l’allenatore del Parma, con un senso di comprensibile pudore, cerca di nascondere in sala stampa.
Pacato, con un filo di voce, quasi dimesso, il buon Roberto esprime la sua soddisfazione per il successo ottenuto: «Dopo la vittoria di Salerno, dalla squadra mi aspettavo una prestazione che desse continuità. I ragazzi sono stati bravissimi e vi assicuro non era assolutamente scontato. Abbiamo interpretato la partita come meglio non avremmo potuto, considerando che non avevamo nessuna certezza di come il Pescara avrebbe giocato. L'unica certezza era che i nostri avversari avrebbero fatto di tutto per riscattare le ultime prestazioni negative con la nuova guida tecnica. Direi che siamo stati impeccabili. Per le situazioni create e per come si è sviluppata la partita, credo che il risultato sia giusto». Il Pescara è in piena crisi. «Non mi piace parlare dei problemi degli altri», conclude con un pizzico d'imbarazzo, «posso solo dire che quando i risultati non arrivano diminuisce l'autostima e tutto diventa più difficile».
Se Roberto D'Aversa cerca di trattenere le proprie emozioni, non altrettanto si può dire di Emanuele Calaió, altro grande ex (fischiatissimo), autore di una prestazione maiuscola, condita dal gol che ha permesso agli emiliani di passare in vantaggio: «Sono felicissimo», attacca Calaiò, «non poteva esserci una giornata migliore per me. Ho realizzato la rete numero 100 della mia carriera in B e l'ho fatto con una maglia che amo, quella del Parma, su un campo difficile, contro una squadra importante, il cui obiettivo era quello di giocare alla morte per tornare a vincere. Non potevo sperare di meglio. Ora dobbiamo continuare su questa strada. Se vogliamo raggiungere obiettivi importanti dobbiamo affrontare ogni partita come fosse una finale, senza pensare ad altro. Dunque, ora testa solo all'Entella».
Tommaso Palmerio
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