D’Eramo è scatenato ma il Pineto non molla e agguanta il pari

23 Dicembre 2018

Avezzano avanti 3-1 dopo i primi 45’ grazie al tris del bomber poi Tomassini (doppietta) e Cruz riequilibrano il derby

PINETO. Spettacolo ed emozioni al "Mariani-Pavone" tra Pineto e Avezzano nell'ultimo derby prima del giro di boa del campionato. Una gara avvincente e senza esclusione di colpi che, al termine dei 97 minuti, fa contare sei reti (3 per parte) e tre calci di rigore assegnati nel corso della contesa. In casa biancazzurra si contano le assenze di Stefano Amadio e Pepe per squalifica, alle quali si aggiunge quella di Della Quercia. Amaolo fa esordire tra i pali Shiba, inserisce Pomante in difesa e Esposito in cabina di regia. Giampaolo, che deve rinunciare a Conti e Bisegna, perde in extremis anche Padovani, infortunatosi durante il riscaldamento. Al suo posto Dosa va a completare il tridente con D'Eramo e Manari. Avezzano pimpante nella prima frazione, con i marsicani che riescono ad andare sul doppio vantaggio grazie ad un super Michel D'Eramo, autore di una tripletta nella sua ultima apparizione con la maglia biancoverde dell'Avezzano. Il gioiellino che, a gennaio passerà allo Spezia, è lo spauracchio della difesa locale, che paga caro lo scotto di alcune disattenzioni nel corso del primo tempo.
Il Pineto può, tuttavia, sempre contare sulla vena realizzativa di Simone Tomassini, anche oggi autore di una doppietta che gli permette di raggiungere e superare quota 100 gol in carriera. Il centravanti tiene a galla la squadra di casa, permettendole di andare a riposo sul parziale di 2-3. Nella ripresa la musica cambia, il Pineto sotto di un gol prende in mano fin dai primi minuti il pallino del gioco evidenziando le doti dell'ex Fanti, che entra di diritto tra i protagonisti di giornata. Decisivi anche gli innesti a partita in corso di Cruz e Fratangelo che confezionano la rete del definitivo 3-3, con il brasiliano che firma la prima pesante rete in biancazzurro. Il ritmo partita è alto fin dalle primissime battute. Sulla corsia di destra, l'accoppiata D'Eramo-Besana crea qualche problema alla retroguardia locale: al 5' Marini ferma come può l'esterno biancoverde e il direttore di gara decreta il rigore, che D'Eramo trasforma spiazzando Shiba. La reazione del Pineto è immediata: all'8' Mazzei fa partire il traversone per Tomassini, che incrocia di testa alle spalle di Fanti. Al 13' Marianeschi è costretto ad uscire anzitempo dal terreno di gioco per un problema muscolare ed il Pineto è momentaneamente in dieci quando D'Eramo, con un'azione personale che strappa applausi e lascia impietrita la difesa, sigla il nuovo vantaggio biancoverde, per poi mettere la firma anche sul secondo penalty di giornata che, al 36', vale l'1-3. Ma le emozioni dei primi 45 minuti non sono ancora finite, perchè al 40' Tomassini viene agganciato in area e Giacometti fischia il terzo rigore del match, che permette ai locali di accorciare le distanze prima di andare a riposo.
Nella ripresa il Pineto sfiora più volte il pari, centrando anche un palo con Ciarcelluti e costringendo Puglielli ad un salvataggio sulla linea, per poi trovarlo con Cruz al 29'. Il finale è un assedio biancazzurro, che chiama in cattedra Fanti decisivo prima su Fratangelo e poi su Cruz. L'ultimo assalto al 52' è di Orlando, che costringe la difesa alla respinta sulla linea. «Il pari ci sta stretto», dichiara Amaolo, «perché la squadra ha tenuto il campo con personalità. Abbiamo creato tante situazioni favorevoli in area di rigore, ma ci è mancata la zampata vincente. L'inizio del campionato è stato difficile, ma adesso siamo una squadra equilibrata e riusciamo a mettere in campo prestazioni importanti».
Soddisfatto Giampaolo: «Abbiamo disputato un buon primo tempo, inevitabilmente siamo calati nella ripresa. I ragazzi hanno giocato con grinta e, se è vero che abbiamo perso qualcosa in qualità, l'abbiamo conquistata in carattere e voglia. Il nostro obiettivo ora è la salvezza».
Roberta Di Sante
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