D’Ursi lancia la volata «Nel girone di ritorno sarà un gran Pescara»

17 Gennaio 2022

L’attaccante punta a sbloccarsi: «Devo dare molto di più Promozione? Possiamo andare in B vincendo i play off»

PESCARA. Tanti gol, un 2022 da protagonista e il ritorno in Serie B. Nel girone di andata le sue enormi qualità si sono viste a sprazzi, ora Eugenio D’Ursi vuole tornare ad essere decisivo. L’attaccante è convinto che il Pescara possa raggiungere il traguardo e, in caso di promozione, il 26enne in prestito dal Napoli diventerebbe di proprietà del Delfino. «Sarei felicissimo, ma anche se non dovessimo farcela vorrei restare qui per riprovarci l’anno prossimo».
D’Ursi, finalmente sabato si torna in campo. Con quali obiettivi?
«Arrivare più in alto possibile e provare a conquistare la promozione. Il primo posto è lontano, ma abbiamo le qualità per vincere i play off».
Quinto posto con 32 punti, a -16 da Reggiana e Modena. Il Pescara è in ritardo rispetto ai pronostici del precampionato. Si aspettava un cammino così difficoltoso?
«Di sicuro potevamo fare di più, però le difficoltà incontrate finora non mi hanno sorpreso. Il girone B della Serie C quest’anno è durissimo, ci sono squadre molto forti e in grado di vincere il campionato. Su tutte Modena e Reggiana, ma anche il Cesena che ha dimostrato di avere grandi qualità. C’è grande equilibrio e anche battere le cosiddette ‘piccole’ non è affatto semplice».
Auteri ha detto: “Anziché pensare al gol, D’Ursi deve concentrarsi sulla prestazione”. Lei è uno dei calciatori più quotati della C, ma finora il rendimento è stato inferiore alle attese.
«Ha ragione Auteri, sono completamente d’accordo con lui. Purtroppo non sono riuscito a dimostrare le mie qualità, ma sono sereno. I gol arriveranno, li ho sempre fatti e sono convinto di poter tornare a esprimermi su buoni livelli. Mi auguro di segnare tante reti e aiutare la squadra a raggiungere l’obiettivo».
Qual è il suo idolo, oppure un giocatore a cui si ispira?
«Mi piacciono tanti calciatori e sarebbe scontato dire Leo Messi o Cristiano Ronaldo. Se proprio devo fare un nome dico Alexis Sanchez dell’Inter. E qualche anno fa ammiravo tantissimo Totò Di Natale».
Il cartellino è di proprietà del Napoli, obiettivi futuri?
«Spero di vincere qui in modo da diventare un giocatore di proprietà del Pescara. In caso contrario resterei volentieri in maglia biancazzurra per provare a tornare in B l’anno prossimo, l’ho già detto al presidente Sebastiani».
Pescara città e i tifosi pescaresi. Il suo giudizio?
«Io e la mia famiglia siamo felici, qui si vive bene, la città ci piace tanto e i tifosi sono il nostro dodicesimo uomo in campo. Meritano un bel regalo a fine stagione, speriamo di renderli orgogliosi di noi. Una promessa? Dico solo che nel 2022 il Pescara sarà protagonista, nel girone di ritorno non perderà per strada tanti punti come è successo nel girone di andata. Ne sono certo».
(g.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.