D’Ursi: Zauri ci ha dato grinta sono felicissimo per il mio gol

10 Aprile 2022

PESCARA. Il cambio dell’allenatore ha portato bene, il Delfino torna a vincere e non regala punti all’Adriatico, ma la partita contro un buon Grosseto non è stata certo agevole, con punte di rischio...

PESCARA. Il cambio dell’allenatore ha portato bene, il Delfino torna a vincere e non regala punti all’Adriatico, ma la partita contro un buon Grosseto non è stata certo agevole, con punte di rischio non trascurabili. Un successo che rinfranca il morale e che, ci si augura nell’ambiente biancazzurro, rivitalizzi le aspettative per un finale di torneo che si prospetta molto impegnativo. Tra i protagonisti, Eugenio D’Ursi, autore di un gol e di una prestazione preziosa ed efficace per la squadra. «Oggi bisognava vincere, e di questo sono contento, ancora di più che per aver segnato. Una vittoria non facile, e d’altronde sono queste sfide con le pericolanti che ci hanno messo più in difficoltà nel torneo. Abbiamo rischiato ma abbiamo avuto anche diverse occasioni. Diciamo che oggi gli episodi sono stati dalla nostra parte». Il rammarico per i punti persi in passato non manca «...ma quello che conta oggi è il presente e poi i play off, che dovremo affrontare alla grande». Positivo l’impatto con il nuovo tecnico e qualche dispiacere per l’esonero di Auteri, di cui D’Ursi era un pupillo. «Dispiace, ma il calcio è anche questo, alla fine contano i risultati. L’impatto con il nuovo tecnico è stato positivo, tra l’altro ci ha caricato con serenità, invitandoci a divertirci in campo e ad avere la consapevolezza del nostro valore». È stata la migliore partita dell’esterno napoletano in questa stagione? «Sono soddisfatto di come ho giocato», prosegue D’Ursi, «l’aver segnato fa prendere molta autostima, ma conta il risultato ottenuto dalla squadra, e posso assicurare di essermi sempre impegnato a dare il mio contributo anche in passato».
Il difensore Mirko Drudi, al rientro dopo l’infortunio, è ovviamente soddisfatto per la vittoria ma ammette che non è stata la migliore partita del Pescara. «Certo, non abbiamo fatto un’ottima partita, ma è importante portare a casa il risultato anche quando non giochi bene. Nel primo tempo abbiamo sbagliato tanto, io per primo, forse eravamo un po’ frenetici ed abbiamo commesso errori che di solito non commettiamo. Nella ripresa le cose sono andate un po’ meglio, anche se il rischio nel finale (palo di Nocciolini allo scadere, ndc) non è stato da poco. Personalmente comunque mi sono ripreso quasi totalmente dall’infortunio al polpaccio, e la cosa procede bene». Il Cesena, tornato a 2 punti dal Pescara, prende inaspettatamente 4 gol a Montevarchi, era prevedibile? Ci sono ancora possibilità per il terzo posto? «Non ci aspettavamo il tonfo del Cesena. Il discorso si riapre, ma non è certo facile portate via punti sui campi delle squadre che si devono salvare. Noi comunque ci proveremo in tutte le maniere fino alla fine».
Paolo Toro