D’Ursi è un fantasma, Ierardi si salva

15 Febbraio 2022

L’attaccante viene ingabbiato dagli emiliani e non riesce a lasciare il segno. Il terzino Nzita è il peggiore dei biancazzurri

6 Sorrentino. Viene impegnato da un destro di Sciaudone, ma è attento. Per il resto guarda la Reggiana giocare sul velluto. E Radrezza lo fulmina per il 2-0.
5 Illanes. Ancora impiegato da braccetto di sinistra patisce subito la pressione dei padroni di casa. Sulla catena di sinistra è sofferenza pura.
6 Diambo (dal 22’ st). Ha il merito di provare la prima conclusione dei biancazzurri.
6 Drudi. Se il primo tempo termina solo 1-0 Auteri lo deve al suo leader difensivo. Ma anche l’esperto centrale qualche domanda se la sarà fatta: sbaglia nell’azione del gol del raddoppio, però fino a quel momento aveva giganteggiato.
6.5 Ierardi. Partita complicata per lui. Le maglie granata hanno un ritmo e una velocità che non si addicono alle sue caratteristiche. Tuttavia, l’ex Vicenza se la cava egregiamente e nel secondo tempo diventa uomo assist per Cernigoi, il quale, però, sonnecchia.
5.5 Cancelotti. Solito compitino. Guglielmotti a destra gli ha fatto vedere come si deve interpretare quel ruolo. Forse non servivano difensori e attaccanti sul mercato, ma esterni con altre caratteristiche.
5.5 De Risio. Fa quello che può, ma, quando intorno corrono a velocità doppia, diventa tutto più difficile.
6 Pontisso (dal 10’ st). Disciplinato e ordinato. Non demerita.
5.5 Pompetti. Cigarini, Sciaudone e Radrezza creano sempre la superiorità. Il mediano ha qualità, ma difficilmente con quell’assetto tattico (3-4-3) poteva fare di più. E fisicamente non era al top.
4 Nzita. Guglielmotti fa quello che vuole e in occasione del rigore gli prende le spalle e lo costringe al fallo. Impreciso e lezioso in fase offensiva. Bocciatura chiara. Guglielmotti lo costringe anche al giallo. L’arbitro nella ripresa lo grazia, Auteri lo lascia in campo (sbagliando) e il rosso è la logica conseguenza.
4.5 D’Ursi. La Reggiana ingabbia l’attaccante biancazzurro. Lui non ci mette nulla di suo.
6 Clemenza (dal 10’ st). La giocata di tacco per Ierardi è da applausi, ma non viene concretizzata.
5 Ferrari. Zero palloni da sfruttare e il bomber biancazzurro è costretto a limitarsi al gioco sporco.
5 Cernigoi (dal 22’ st). Il centravanti ha l’unica vera palla gol del match. A porta vuota, però, si fa anticipare. Poteva e doveva fare di più.
5.5 Rauti. Se come esterno di destra è fuori ruolo la colpa non è sua. Almeno con qualche guizzo si procura due calci di punizione interessanti. Meglio a sinistra, ma non è un esterno.
Enrico Giancarli
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