Da 0-3 a 3-3: il Castelnuovo non molla e strappa il pari in rimonta
CASTELLALTO. Pirotecnico 3-3 tra Castelnuovo Vomano e Cynthialbalonga, con i padroni di casa che, sotto di 3 reti a un quarto d’ora dalla fine, riescono a trovare una grande rimonta fino al pareggio...
CASTELLALTO. Pirotecnico 3-3 tra Castelnuovo Vomano e Cynthialbalonga, con i padroni di casa che, sotto di 3 reti a un quarto d’ora dalla fine, riescono a trovare una grande rimonta fino al pareggio finale, che ha un sapore agrodolce. Il Castelnuovo ha dovuto rinunciare all’ultimo momento all’infortunato Casimirri, mentre gli ospiti per scelta tecnica schierano titolare Cardillo al posto del capocannoniere Cardella. Nella prima mezz’ora il Cynthialbalonga è più attivo, spinge con convinzione e già dopo un minuto con un diagonale ravvicinato di Pace impegna Natale. Al 27’ l’episodio che avrebbe potuto cambiare l’esito dell’incontro: D’Egidio nel tentativo di andare verso la porta viene steso sulla linea dell’area, l’arbitro non concede il rigore e sul ribaltamento di fronte la sfera dopo un rimpallo giunge a D’Agostino che dai 20 metri insacca lo 0-1.
Inizia la ripresa e i padroni di casa continuano a spingere alla ricerca del pareggio, il Cynthialbalonga gioca di rimessa e, al 19’, trova il raddoppio: traversone basso dalla sinistra di D’Agostino e Cardillo è bravo a insaccare al volo lo 0-2. Il Cynthialbalonga vola sulle ali dell’entusiasmo, si copre bene bloccando gli spunti del Castelnuovo e sfrutta gli episodi con cinismo, così al 28’ D’Agostino segna il 3-0. I neroverdi, però, non demordono, Di Fabio le prova tutte aumentando il peso offensivo inserendo anche Cellucci. Dopo appena due minuti, su una palla vagante in area Manari insacca l’1-3. Il Castelnuovo chiude gli avversari nella propria metà campo e al 42’ uno scatenato Manari serve a D’Egidio l’assist del 2-3 e, sull’azione, il portiere ospite rimane a terra diversi minuti e quindi il recupero diventa ampio. Al 47’ viene negato un altro rigore a Cellucci trattenuto vistosamente in area, ma l’attaccante è letale al 52’, quando si avvita di testa in tuffo su un cross dalla trequarti di Terrenzio e insacca il suo primo gol in serie D che vale il definitivo 3-3. «È stata una gara importantissima per noi visto il momento che stiamo vivendo», dice Di Fabio, «lo 0-3 avrebbe ammazzato anche un toro, ma nonostante tutte le difficoltà e gli errori arbitrali ci abbiamo creduto fino alla fine, i miei ragazzi sono stati fantastici. Credo in loro e ci ho sempre creduto e sono sicuro che continueranno a brillare fino alla fine del campionato. Non era facile recuperare con una squadra così forte, il pareggio dallo 0-3 dimostra come questa squadra non molla mai». (r.m.)

