Da Brosco a Scaglia, è caccia al difensore

Il Pescara cerca una pedina per il reparto arretrato: l’ascolano in pole, chiesto il centrale del Monza. Il Cesena vuole Drudi
PESCARA. Il ko di Reggio Calabria non è affatto piaciuto a Massimo Oddo. Il programma del Pescara prevedeva due giorni liberi (ieri e oggi), ma ieri l’allenatore del Pescara ha voluto tutta la squadra al Poggio degli Ulivi. Annullate le 48 ore di riposo, con Fiorillo e soci che si alleneranno anche oggi, ma senza i nazionali, tra cui Bellanova (under 21) e Riccardi (under 20). Sabato c’è la sosta e Oddo avrà due settimane per rodare il suo Delfino in vista del ritorno in campo contro l’Empoli, in programma sabato 17. Per quella data il tecnico biancazzurro spera di avere la squadra al completo e con l’inserimento delle nuove pedine. Volti nuovi che potrebbero arrivare anche oggi, nell’ultimo giorno di mercato (gong finale alle 20). L’obiettivo del Pescara è quello di rinforzare il reparto arretrato e, magari, quello offensivo con una punta diversa, come caratteristiche, rispetto ad Asencio e Ceter.
Mirko Drudi aspetta il disco verde da parte del Pescara per partire alla volta di Cesena, club con il quale ha già l’accordo per un biennale. Il Delfino lo lascerà andare, ma prima dovrà trovare un sostituto all’altezza.
Sono quattro i giocatori che fanno parte del ventaglio di nomi individuato dal club biancazzurro. Riccardo Brosco dell’Ascoli è il giocatore più vicino al Pescara. L’entourage del 29enne difensore dell’Ascoli ha già l’intesa col club di Sebastiani, ma serve il placet dei marchigiani per chiudere l’operazione. Ieri sera il ds biancazzurro Antonio Bocchetti è arrivato a Milano per provare a convincere l’Ascoli, che da ieri ha ritenuto incedibile Brosco, uno dei migliori in campo nella sfida di sabato contro il Lecce.
Alla fine l’operazione dovrebbe sbloccarsi, però il Delfino continua a scandagliare anche altri profili. Al momento è impossibile arrivare a Kastriot Dermaku del Parma, che ha estimatori in A (Spezia) e in cadetteria c’è il Lecce pronto ad accoglierlo.
Piste estere non sono contemplate, nonostante il sondaggio per Dresevic dell’Heerenveen. Fabrizio Poli dell’Entella piace tanto, il giocatore sarebbe disposto a passare in biancazzurro, però il club ligure non ha nessuna intenzione di liberarlo. L’ultima idea del Pescara si chiama Filippo Scaglia. Il 29enne difensore del Monza piace al Delfino, che ieri ha fatto di tutto per convincere l’ex giocatore di Torino e Cittadella a trasferirsi in Abruzzo. L’infortunio di Bettella, però, che la scorsa settimana ha riportato una distorsione alla caviglia e il mancato arrivo di Pirola dall’Inter, ha costretto il club brianzolo a bloccare tutte le cessioni per quanto riguarda il reparto difensivo. Anche il Perugia al momento non vuole cedere Gabriele Angella, perchè dovrebbe reperire nel mercato un sostituto all’altezza. Il club umbro, però, dopo aver ceduto Nzita al Delfino, potrebbe cambiare idea nelle ultime ore di calciomercato, quando potrebbero arrivare dei colpi a sorpresa.
A proposito, occhio alla posizione di Cristian Galano. Il Pescara davanti ad una buona offerta economica o uno scambio di prestiti vantaggioso (Trotta del Frosinone?) potrebbe far partire l’attaccante pugliese.
Oggi, infine dovranno essere sistemati altri due giocatori in esubero, come Luca Crecco (piace al Pisa) ed Edgar Elizalde.
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