Da Guiebre a Starita: ecco la lista del Pescara

Il ds Delli Carri lavora alla nuova rosa, occhio anche a Gori e Guerra
PESCARA. La lunga attesa sta per finire, finalmente a breve il Pescara avrà il nuovo allenatore. Mercoledì potrebbe essere il giorno dell’annuncio e giovedì la società dovrebbe presentare ufficialmente Alberto Colombo, insieme al direttore sportivo Daniele Delli Carri. Colombo firmerà un contratto annuale con un ingaggio di circa 60mila euro, più i bonus legati al rendimento e l’opzione di rinnovo per un’altra stagione.
Le strategie. L’idea è quella di costruire la rosa con tanti baby di belle speranze, ma è chiaro che un progetto basato esclusivamente sui giovani sarebbe troppo rischioso per un club come il Pescara, obbligato a recitare un ruolo da protagonista in Serie C. Dunque, per tentare l’assalto alla B la dirigenza cercherà di mettere a disposizione di Colombo un organico formato da un giusto mix di calciatori promettenti e di elementi con un discreto bagaglio di esperienza nella categoria. Questa ambizione dovrebbe tradursi sul campo con la presenza nell’undici base di sei giocatori under (nati dal 2000 in poi) e cinque over.
I moduli. Le certezze del sistema di gioco che Colombo intende proporre prevedono la presenza di quattro difensori e tre centrocampisti. In attacco, invece, ci sarà spazio per due trequartisti/esterni d’attacco alle spalle di una punta (4-3-2-1 o 4-3-3), oppure per un trequartista dietro a due attaccanti (4-3-1-2). Per quanto riguarda il reparto offensivo, Gennaro Borrelli non dovrebbe muoversi. Il 22enne napoletano, tornato al Pescara per fine prestito dal Monopoli allenato da Colombo, dopo l’infortunio che lo ha tenuto fuori nella prima parte della stagione, è rientrato alla grande disputando una seconda parte di campionato molto positiva (9 gol in 21 gare). Borrelli verrà affiancato da due elementi.
Gli obiettivi. Nei giorni scorsi il Pescara ha chiesto alla Fiorentina Samuele Spalluto, 11 gol l’anno scorso con il Gubbio, ma il 21enne ha ricevuto proposte dalla B (Ternana e Frosinone). In ogni caso, Spalluto partirà in ritiro con i viola e la decisione sul suo futuro verrà presa a fine luglio. Non è escluso un ritorno di fiamma per un altro centravanti di proprietà della Fiorentina: Gabriele Gori. Nella scorsa stagione il 23enne è stato in prestito in B al Cosenza e dopo un ottimo inizio di campionato (5 reti nelle prime 10 gare) ha dovuto fare i conti prima con il Covid, poi con un infortunio, e nel girone di ritorno non è mai sceso in campo. Il Pescara lo aveva corteggiato invano nell’estate 2021 e potrebbe tornare alla carica. A Delli Carri piacciono anche Alessandro Gabrielloni, 27enne del Como, e Simone Guerra, 32 anni, 12 reti con la Feralpisalò. Un giocatore stimato da Colombo è Ernesto Starita, 26 anni, seconda punta o esterno, autore di 9 gol nell’ultimo torneo con il Monopoli.
Se potesse, l’allenatore biancazzurro porterebbe volentieri con sé anche il difensore centrale Matteo Arena (ma il 23enne ha offerte dalla B e non sarà facile ingaggiarlo) e Abdoul Guiebre, 24 anni, laterale sinistro autore di nove assist nel torneo scorso. Tornando all’attacco, Delli Carri è sempre vigile su Davide Merola, rientrato all’Empoli al termine della buona annata (9 gol) nel Foggia di Zdenek Zeman, e spera di riavere Eugenio D’Ursi dal Napoli. Per il centrocampo il sogno è Igor Radrezza, che però ha un altro anno di contratto con la Reggiana a cifre elevate (quasi 200mila euro). Il Pescara è pronto ad offrirgli un triennale, ma senza la buonuscita del club emiliano l’affare difficilmente andrà in porto. In uscita Michael De Marchi, rientrato dal prestito al Sudtirol e richiesto dal Padova di Massimo Oddo.
Giovanni Tontodonati
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