Da Higain a Neymar: tutti in volo verso casa

20 Marzo 2020

Cristiano Ronaldo ha riparato da tempo a Madeira, la sua isola natale in pieno Atlantico, ma i timori per la pandemia stanno inducendo altri campioni a lasciare l'Italia e l'Europa per tornare nei...

Cristiano Ronaldo ha riparato da tempo a Madeira, la sua isola natale in pieno Atlantico, ma i timori per la pandemia stanno inducendo altri campioni a lasciare l'Italia e l'Europa per tornare nei Paesi d’origine dove si sentono più al sicuro. E non solo perché tra riprese di allenamenti annunciate e poi rinviate, e resistenze di alcuni club, la Lega oggi discuterà della sospensione fino al 2 aprile anche delle sessione di preparazione. Così in molti, tra gli stranieri, sono tornati a casa. È il caso di Gonzalo Higuain (nella foto), che ha lasciato l'isolamento scattato in casa Juve dopo il caso di positività di Daniele Rugani ed è volato in Argentina - con un volo privato - per tornare dalla famiglia e assistere la mamma malata. Lo stesso hanno fatto gli altri bianconeri Pjanic (per andare nella tranquilla Lussemburgo) Khedira e Betancur (salito sull'aereo affittato dal Pipita), mentre resta, e soffre, in isolamento il bomber nerazzurro Romelu Lukaku, che dopo nove giorni di quarantena sbotta: «Mi manca mio figlio, un giorno sono andato fuori di testa...» Higuain invece ha potuto lasciare l'Italia perché in possesso dei risultati del test che acclaravano la negatività al coronavirus. In Brasile hanno trovato riparo le stelle del Paris Saint Germain Neymar jr e Thiago Silva, anche loro sfruttando popolarità e ingaggi per un beneficio che pochi hanno di consueto, un volo privato. È nel frattempo arrivato in Uruguay Edinson Cavani, deciso a «dare il suo aiuto per quanto possibile a Salto», la sua città, ha detto alla tv. Intanto a Belgrado sono stati denunciati Luka Jovic del Real Madrid e Nikola Ninkovic dell'Ascoli, tornati in Serbia per violazione delle norme sulla quarantena in autoisolamento.