Da Ortona ad Atessa tornano le stracittadine

LANCIANO. Al netto di fusioni, ripescaggi e mancate iscrizioni, tra le novità dei prossimi campionati di Promozione e Prima categoria ci saranno una serie di stracittadine, che in alcuni casi...
LANCIANO. Al netto di fusioni, ripescaggi e mancate iscrizioni, tra le novità dei prossimi campionati di Promozione e Prima categoria ci saranno una serie di stracittadine, che in alcuni casi metteranno di fronte club divisi da una forte e radicata rivalità. Nel girone A di Promozione rimarrà il derby di Atri tra Fontanelle e Real 3C Hatria, ma non ci sarà quello di Pineto tra Mutignano e Borgo Santa Maria, che non rinnoverà l’iscrizione. Il girone B offrirà invece un derby inedito tra Ortona e Virtus Ortona, che condividono una storica tradizione cittadina. C’è competizione, ma nessun astio particolare tra le due società: l’anno scorso, in due categorie diverse, hanno anche unito i settori giovanili. La Virtus è più consolidata e ha raccolto l’eredità del Real Ortona scomparso nel 2008; ora è tornata in Promozione dopo due anni in Prima. L’Ortona invece è nato tre anni fa con il cambio di denominazione e con i colori sociali del Real Caldari di Prima categoria; è stato promosso nella stessa stagione in cui la Virtus è retrocessa. Si affronteranno quindi per la prima volta due club che hanno quasi gli stessi tifosi, considerando che negli incontri di cartello gli ortonesi sostengono entrambe le squadre, così come anche per la Tombesi di calcio a 5 o l’Impavida di pallavolo.
Il girone B perderà però dopo appena un anno la stracittadina inedita di Chieti tra il River e il Sant’Anna per la retrocessione di quest’ultima. Mancherà anche la stracittadina tra i due club della zona valliva di Atessa, tra la Val di Sangro e il Piazzano, retrocesso. In compenso, in Prima Categoria torna una delle sfide più sentite tra i dilettanti abruzzesi, Atessa Mario Tano-Piazzano: un derby vero; le due tifoserie hanno una storia e una identità territoriale ben definite. Da un lato ci sono i rossoblù della formazione storica del “centro capoluogo”; dall’altro i piazzanesi, che dopo l’esperienza degli anni ’80, nel 2013 sono tornati ad avere una propria squadra distinta da quella di Montemarcone; piazzanesi che avevano digerito meno di altri la fusione del 2009 nell’Atessa Val di Sangro. L’ultima gara ufficiale fra i due club, la finale play off di Seconda categoria 2014-2015, portò sulle tribune di Montemarcone oltre duemila spettatori. Nel girone B di Prima ci sarà il derby tra biancoverdi roccolani, già giocato in coppa Abruzzo: Roccaspinalveti-Dinamo Roccaspinalveti. Due anni fa potevano affrontarsi in Seconda, ma i primi sono stati ripescati, e la Dinamo ha proseguito per la sua strada allestendo la squadra che ha vinto poi il campionato. Nella città del vino, invece, sarà sfida fra due blasoni di buona tradizione: i biancorossi della Tollese e i viola del Tollo. Viola è stata a lungo la bandiera più conosciuta del calcio paesano, militando anche in D negli anni ’80, fino a quando, nel 2012, lo Sporting Tullum ha ceduto il titolo sportivo. Nello stesso periodo i biancorossi, che avevano rappresentato il paese nelle serie inferiori, sono ripartiti dalla Terza (trascinati da Rocco Pagano a fine carriera), e quest’anno hanno sfiorato la Promozione. Nel frattempo, un anno fa, alcuni ex dirigenti biancorossi hanno fatto rinascere il Tollo viola collaborando col Futsal Tollo 2008, e hanno vinto la Seconda. Nel girone C di Prima, ai derby di Pescara (ci sono Pro Tirino, Castellammare Pescara Nord e Virtus Pescara) e Montesilvano (Vis Montesilvano e Real Villa Carmine), si aggiunge anche quello tra il Loreto Aprutino, che ha perso i play off, e il Passo Cordone, retrocesso dalla Promozione e che non vuole sentir parlare di fusioni, avendo anzi intenzione di risalire presto. Il play off di Prima tra Celano e New Club Villa Mattoni deciderà se ci saranno o no altri due derby: se salirà, il New Club andrà a sfidare i concittadini della Nuova Santegidiese in Promozione; i biancazzurri marsicani, perdendo, rigiocherebbero la sentita stracittadina coi gialloverdi dello Sportland Celano, retrocesso dalla Promozione, che nel 1996 nacque proprio in contrapposizione alla vecchia Olympia Celano. (a.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

