Da Retegui a Bellanova Spalletti studia l’Italia da portare all’Europeo

26 Marzo 2024

ROMA. Archiviate le amichevoli in terra americana, come sarà la Nazionale italiana che partirà alla volta della Germania per difendere il titolo Europeo Luciano Spalletti in parte lo sa già: «Molti...

ROMA. Archiviate le amichevoli in terra americana, come sarà la Nazionale italiana che partirà alla volta della Germania per difendere il titolo Europeo Luciano Spalletti in parte lo sa già: «Molti di questi giocatori faranno parte della convocazione per l'Europeo di giugno», ha detto il ct dopo la sfida vittoriosa con l'Ecuador, promuovendo di fatto il gruppo visto all'opera negli States. Le sfide con Venezuela e Ecuador, appunto, sono servite al tecnico toscano per sperimentare; ora avrà poco meno di tre mesi per decidere chi portare in Germania dove l'Italia è inserita nel gruppo B con Albania, Croazia e Spagna. Le due amichevoli americane hanno offerto a Luciano Spalletti diversi spunti su cui riflettere e diverse notizie confortanti, dal feeling con il gol di Mateo Retegui all'esordio spumeggiante di Bellanova, fino alle buone prestazioni di chi, come Pellegrini e Zaniolo, negli ultimi tempi avevano giocato a singhiozzo in azzurro. Si chiude dunque con un «bilancio positivo» la trasferta statunitense che ha fornito al ct risposte importanti. Adesso i giocatori convocati per le due sfide negli States, ma anche quelli rimasti a casa, avranno due mesi di tempo abbondanti per convincere il ct a inserirli nella lista dei 23 che volerà in Germania per disputare l'Europeo. La prossima tappa è il 4 giugno a Bologna per l'amichevole con la Turchia, il 9 a Empoli c'è quella con la Bosnia. L'Italia dovrà consegnare la lista con i 23 partecipanti all'Europeo entro il 7 giugno. Oltre ai 23 convocati, ci saranno anche le riserve che resteranno in preallarme per eventuali sostituzioni in lista, consentite da regolamento fino alla vigilia del debutto.
Oggi (ore 18.15, diretta RaiDue) a Ferrara, contro la Turchia, l'Italia Under 21 si gioca un'altra fetta della qualificazione all'Europeo del 2025 e il ct Carmine Nunziata avverte i suoi: «La Turchia è squadra molto diversa dalla Lettonia perché ha più qualità», ha detto il tecnico alla vigilia, «Penso che sia un impegno fondamentale per il nostro cammino. Ci aspetta una partita difficile e servirà grande intensità».