Da sabato l’Open Città dell’Aquila di tennis

La novità è la formula “combined event”, torneo maschile e femminile di prima e seconda categoria
L’AQUILA. Tra tradizione e innovazione è già tutto pronto per l’Open Città dell’Aquila che scalderà i campi rossi del Circolo tennis Peppe Verna da sabato al 23 agosto. La cornice dell’evento sarà la più blasonata delle tradizioni tennistiche abruzzesi che annovera il circolo tra i più antichi d’Italia, mentre il restyling delle strutture a cura della nuova dirigenza procede nella direzione della modernità e del comfort per giocatori e spettatori.
Per il terzo anno consecutivo nel capoluogo regionale si sfideranno atleti di caratura nazionale con partecipazione internazionale. La novità di quest’anno sarà la formula “combined event”, torneo a partecipazione sia maschile che femminile di sola prima e seconda categoria (i migliori giocatori del tennis italiano); si tratta di una prima assoluta per l’Abruzzo.
Sfumata la conferma del Challenger per i noti problemi legati alla pandemia del Covid-19, il circolo si è subito attivati con la possibilità di organizzare un torneo internazionale ITF “combined event” maschile e femminile ma successivamente, per il perdurare dell’emergenza sanitaria, il comitato organizzatore si è spostato su un torneo Open sotto l’egida della federazione. Il torneo vede il supporto e la direzione tecnico-sportiva di Luca Del Federico, già direttore di alcuni Challenger Atp e componente del comitato organizzatore della Fed Cup 2018.
L'evento prevederà un montepremi di 10.000 euro per il torneo maschile e di 5.000 euro per quello femminile. Le iscrizioni per i giocatori da 2.8 a 2.5 si chiuderanno domani, mentre per quelli da 2.4 fino alla prima categoria ci sarà tempo fino al 11 agosto.
Per tutti gli appassionati sarà possibile seguire gli aggiornamenti della manifestazione sull’emittente privata Rete8 e sulla pagina Facebook del circolo. L’ingresso è gratuito.
«Per la città dell’Aquila», ha commentato il presidente del Circolo tennis Pierpaolo Pietrucci , «si tratta di un appuntamento di prestigio che segna oramai una tappa fissa per il mondo regionale del tennis. Siamo convinti che questo sforzo organizzativo sarà ripagato sia in termini di una maggiore visibilità della nostra realtà sportiva che rispetto alla possibilità di offrire incontri di assoluto valore tecnico ed agonistico». (c.s.)
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