Da Schumi a Barrichello, ecco i predestinati
Giovani leve crescono e lo fanno nel rispetto della tradizione motoristica di famiglia. È fresco l’eco del titolo della F2 conquistato da Mick Schumacher, figlio del 7 volte iridato Michael, a...
Giovani leve crescono e lo fanno nel rispetto della tradizione motoristica di famiglia. È fresco l’eco del titolo della F2 conquistato da Mick Schumacher, figlio del 7 volte iridato Michael, a rimarcare un’ereditarietà quasi genetica della passione paterna in pista. Il cognome Schumacher è quello più risonante nella scia di tanti precedenti illustri che vanno dalla genia degli Andretti (papà Mario, figlio Michael), a Brabham (Jack, David), Hill (Graham, Damon), Piquet (Nelson, Nelsinho), Rosberg (Keke, Nico), Villeneuve (Gilles-Jacques), senza trascurare i binomi Jean-Giuliano Alesi, Jan- Kevin Magnussen e soprattutto Jos e Max Verstappen. C’è anche il figlio di Rubens Barrichello, il 19enne Dudù che è pronto a debuttare in Europa. Correrà nell’imminente nuova stagione col team JD Motorsport, che lo ha ingaggiato per il campionato di Formula Regional European by Alpine.

