Da Silva ci crede: Teramo è la mia grande occasione

31 Luglio 2015

Serie B, il fantasista brasiliano: «L’entusiasmo dei tifosi sarà uno stimolo in più» D’Orazio fermo per un problema al piede, domenica ultimo test a Rivisondoli

RIVISONDOLI. Altra mezza giornata di riposo per il Teramo, che ieri si è allenato soltanto di pomeriggio. In mattinata lo staff tecnico ha preferito concedere qualche ora di relax alla squadra dopo l’amichevole disputata mercoledì contro una selezione di calciatori dilettanti arrivati da Campobasso. Oggi e domani il programma prevede nuovamente la doppia seduta che accompagnerà la rosa fino all’ultimo test in programma a Rivisondoli e che si giocherà domenica (ore 17) contro la Virtus Francavilla, compagine di Francavilla Fontana neopromossa in serie D che sta svolgendo la preparazione a Castel di Sangro. Ancora a riposo Tommaso D’Orazio, che non ha partecipato all’ultimo test. L’esterno di Bucchianico è stato sottoposto a risonanza magnetica per un problema evidenziato al metatarso del piede destro. Gli accertamenti effettuati hanno escluso fratture ossee o legamentose, anche se il giocatore rimarrà fermo qualche giorno e si sottoporrà a terapie per accelerare il recupero fisico. Nessun problema per il resto della comitiva, che a Rivisondoli continua ad allenarsi e ad ossigenarsi mettendo benzina nelle gambe in vista dei primi impegni ufficiali della stagione. Vivarini ed i suoi collaboratori si sono detti più volte soddisfatti della predisposizione al lavoro sia dei vecchi che dei nuovi. L’ultimo ad aggregarsi alla squadra è stato Victor Da Silva. L’attaccante, classe 1995, è pronto per la sua terza esperienza in serie B dopo aver vestito le maglie di Pescara e Brescia nel corso della passata stagione. «Per me il Teramo è una grande occasione, ed intendo giocarmela al meglio cercando di mettermi a disposizione della squadra e dell’allenatore», le parole della punta carioca, che in questo momento fa parte di un reparto offensivo che annovera calciatori molto simili fra loro: «E’ vero, sia il sottoscritto che Donnarumma, D’Agostino e Petrella, abbiamo tutti le stesse caratteristiche. Siamo attaccanti molto rapidi nei movimenti e veloci, personalmente mi trovo bene con tutti», sottolinea Da Silva, intenzionato a presentarsi al meglio ai nuovi tifosi: «Già nelle prime due uscite ho potuto conoscere l’entusiasmo degli sportivi teramani che è stato impressionante, a questo punto è nostro dovere rispondere sul campo a queste manifestazioni di affetto così importanti. In questa fase della preparazione i carichi si fanno sentire, ma per il 9 agosto, giorno dell’esordio nella Tim Cup, dovremo essere al top della condizione». Da Silva ritroverà come avversari sia il Pescara che Marco Baroni, tecnico del Novara e suo allenatore quando ha vestito la maglia biancazzurra, ma è lo stesso calciatore che tiene a precisare come non sia in cerca di rivincite: «Rispetto la tifoseria e la società del Pescara, non ho nulla contro di loro, ma adesso sono un calciatore del Teramo e, in campo, devo pensare ad aiutare i solo i miei compagni. Quanto a Baroni, ribadisco che c’è stato soltanto uno sfogo su facebook da parte della mia ragazza al momento della partenza dall’Abruzzo, ma confermo che da parte mia non c’è assolutamente nulla contro il mister».

Marco Santopaolo