Da stasera ci sarà anche il cartellino verde

In Spezia-Bari debutterà la novità voluta dal presidente Abodi per premiare un bel gesto
ROMA. L'arbitro Aleandro Di Paolo di Avezzano, designato per l'anticipo di serie B Spezia-Bari, in programma questa sera con inizio alle ore 20,30, sarà il primo ad avere a disposizione il cartellino verde, lo strumento ideato dalla Lega di serie B per “premiare i buoni” all'esordio nella prima giornata di ritorno del campionato cadetto.
Il cartellino “al contrario” – annunciato dal presidente della LegaB Andrea Abodi già alla presentazione del campionato nell’agosto scorso a Pescara – è virtuale, in realtà sarà una lettera che l'arbitro potrà consegnare all'ispettore di Lega a fine gara segnalando un eventuale gesto di fair play compiuto da un giocatore o da un altro tesserato nel corso dell'incontro.
Il riconoscimento – promosso dalla Lega su proposta del Comitato etico (composto da Marino Bartoletti, Chantal Borgonovo, Gianfelice Facchetti, Mogol ed Emiliano Mondonico) ed istituito in collaborazione con l'Associazione arbitri (Aia) – ha «valore simbolico e intende premiare gesti non ordinari, ma speciali ed esemplari», sottolinea la Lega, per «riportare al centro dell'attenzione temi come il rispetto, la cultura sportiva e la responsabilità sociale». «Vogliamo dare sempre più spazio ai comportamenti virtuosi, per sottolinearne il carico educativo ed emulativo. Tutto quello che accade di positivo ha enorme riflesso anche nella mente dei tifosi», ha dichiarato il presidente della Lega, Andrea Abodi. «Il girone di ritorno servirà a registrare il sistema», ha proseguito. «L'Aia, gli arbitri, hanno dato totale disponibilità, c'è una assoluta comunità di intenti per mettere in luce fatti meritevoli».
«Gli arbitri sono sempre impegnati per evidenziare quello fa crescere la cultura dello sport e con questa iniziativa ci auguriamo che si notino atteggiamenti di un calcio sempre più votato alla correttezza», ha affermato il presidente dell'Aia, Marcello Nicchi.
Col cartellino, la Lega cerca anche di riconquistare spazi di informazione e marginalizzare comportamenti e aspetti negativi che spesso determinano un giudizio sommario sull'intero movimento, al di là delle responsabilità individuali.

