Da Valdifiori a Sorensen: Pescara, prima le uscite

La società deve liberarsi dei contratti onerosi. Galano vuole giocare in serie B Pronto l’assalto al centrocampista De Risio. D’Ursi nome caldo per l’attacco
PESCARA. Nuova settimana, vecchi problemi. Il mercato in uscita del Pescara non si muove, soprattutto i giocatori con i contratti più pesanti non hanno al momento richieste e lo stallo va avanti. Da Valdifiori a Scognamiglio, da Sorensen a Memushaj: sono loro a destare maggiore preoccupazione, non per lo spessore tecnico dei calciatori che non è in discussione, ma per le caratteristiche che difficilmente possono sposarsi con il pensiero calcistico di Auteri. Se a questo si aggiungono i contratti onerosi, ecco che il problema provoca l’impasse che sta condizionando il mercato del Pescara. Fiorillo è contento di restare, alla società non dispiace. Drudi ha ascoltato il progetto illustrato dal duo Matteassi-Auteri e sembra aver fatto l’occhiolino: a meno di offerte vantaggiose dalla B, il centrale difensivo non si muoverà. Masciangelo e Nzita hanno il loro mercato, ma non rappresentano un problema mentre su Galano ad oggi non ci sono novità. Resta la volontà della società di puntare sul calciatore, ma resta anche la volontà di Galano di giocare in B. E se proprio dovesse essere serie C, giocare a casa a Bari sarebbe la prima scelta dell’esterno offensivo. È un’ipotesi al momento remota, ma che potrebbe innescare uno scambio con i pugliesi. A breve infatti i biancazzurri chiederanno il centrocampista De Risio, uomo fidato di Auteri che però ha un ingaggio importante. Ci sarà da lavorare.
Il presidente Sebastiani ha detto nel giorno dell’ufficialità del nuovo ds e del tecnico che qualche operazione poteva essere avallata anche senza uscite. La sensazione è che a breve inizierà a muoversi il primo tassello che poi innescherà il vero mercato. Alcune operazioni in entrata appaiono possibili: Cheddira e D’Ursi per gli esterni più di Chiricò che ha richieste da Padova e Avellino e per questo l’Ascoli non contribuirà al pagamento dell’ingaggio. Il sogno resta quello dell’attaccante centrale Ettore Gliozzi di proprietà del Monza e che ha fatto molto bene a Cosenza. Il giocatore vuole la B, il Pescara può offrire una maglia da titolare in un progetto a vincere. In difesa Luigi Carillo ha chiuso la stagione a Caserta in prestito dal Genoa con numeri importanti: 33 presenze e 6 gol. È un profilo interessante per l’età (26 anni) e si è svincolato. Intanto Lorenzo Del Pinto in settimana potrebbe accordarsi con l’Avellino. Pescara era una destinazione gradita, ma visto l’affollamento nel reparto nevralgico i biancazzurri devono necessariamente attendere. E l’ex Benevento è pronto a sposare il nuovo progetto in Irpinia. Infine gli esterni offensivi in rosa. Bocic resterà, mentre Di Grazia è sulla lista dei partenti.
Enrico Giancarli
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