Da Verratti alla Juventus: l’influenza degli astri
Le previsioni dei segni dello zodiaco abbinati ai campioni del calcio Inter e Lazio in vetrina, ma c’è anche l’Italia del ct Mancini
Ariete ( 21 marzo- 21 aprile)
Simone Inzaghi (nato il 5 aprile 1977) ha goduto tutto l’anno del favore di Giove e ha portato la Lazio a poche lunghezze dalla coppia Juventus-Inter …Incredibile! Oltretutto è riuscito anche a battere la corazzata bianconera due volte: prima in campionato e poi in Arabia Saudita, conquistando la Supercoppa Italiana. Sul piano internazionale troviamo in questo segno Antoine Griezmmann (Atletico Madrid) e Sergio Ramos (capitano del Real Madrid): con Giove non più “amico” saranno meno determinanti e non dovrebbero creare grossi problemi alle nostre squadre in Champions.
Toro (21 aprile -20 maggio)
Questo segno di Terra quest’anno non avrà pianeti negativi e riceverà gli influssi positivi del tenace e coriaceo Saturno, del luciferino Plutone e del munifico Giove, tutti pianeti attualmente situati nell’amico segno del Capricorno. Lo scorso anno nello scontro diretto in Champions tra Juventus e Atletico Madrid, Leonardo Bonucci, appartenente al segno del Toro, riuscì a spuntarla contro l’altro Toro, Diego Simeone. Scendendo di categoria, il Pescara ha alcuni giocatori appartenenti a questo segno decisamente favorito nel 2020: Scognamiglio, Palmiero e Busellato.
Gemelli (21 maggio-22 giugno)
Qui arrivano le dolenti note. Il lungo transito di Giove in opposizione in Sagittario è stato a dir poco disastroso per Carlo Ancellotti (nato il 10 giugno 1960) che, per tutta una serie di fattori e di circostanze negative, non è riuscito a governare la squadra del Napoli e a portarla agli stessi livelli dell’anno precedente. Stessa cosa dicasi di Vincenzo Montella, anche lui del segno dei Gemelli del 18 giugno, alle prese con le dolorose vicende della Fiorentina. Un altro “gemellino“, Lorenzo Insigne, oltre a qualche infortunio si è preso pure, nel 2019, una multa di 250 mila euro.
Cancro (22 giugno-22 luglio)
Negli ultimi anni forse questo è stato il segno più bersagliato da aspetti negativi. Il transito del pesante Saturno in Capricorno ha condizionato negativamente il rendimento anche di campioni come Lionel Messi, nato il 24 giugno 1984. Però negli ultimi mesi del 2019, allontanatesi le nubi del gravoso Saturno dal suo cielo astrale e con l’ingresso del rivoluzionario e dinamico Urano in ottimo aspetto di sestile (60°) nel segno del Toro, ha recuperato la sua verve e, addirittura, ha riconquistato per la sesta volta il Pallone d’Oro.
Leone (23 luglio-24 agosto)
Sono molti gli atleti appartenenti a questo solare segno di Fuoco. Al primo posto troviamo Antonio Conte. Questo bravo, tenace e combattivo allenatore è riuscito a tenere testa in campionato alla Juve nonostante i numerosi infortuni che hanno falcidiato la sua Inter. Purtroppo la striminzita e corta panchina ha costretto l’allenatore pugliese ad utilizzare sempre gli stessi giocatori ogni tre o quattro giorni condizionando pesantemente la qualificazione alla Champions. Un altro allenatore, appartenente al segno del leone, che sembra aver superato le difficoltà degli anni scorsi è Pippo Inzaghi, fratello maggiore di Simone. Il suo Benevento viaggia col vento in poppa in serie B e ha già distanziato di parecchie lunghezze tutte le altre squadre.
Vergine (24 agosto-22 settembre)
Anche questo segno ha dovuto fare i conti con Giove Pluvio nel 2019. Purtroppo un caso da vero manuale di astrologia è quello che è accaduto al pescarese Eusebio Di Francesco: ha subìto due esoneri (dalla Roma e dalla Samp) addirittura nello stesso anno. Un vero record negativo! Un altro allenatore, sempre del segno della Vergine, Paulo Fonseca ha raccolto l’eredità della Roma subito dopo essersi liberato definitivamente della zavorra di Giove e la squadra romana sembra aver ripreso un gioco arioso e brillante.
Bilancia (23 settembre-22 ottobre)
Nel segno della Bilancia troviamo due allenatori: Stefano Pioli e Claudio Ranieri, nati entrambi il 20 ottobre. Al primo è toccato l’ingrato compito di riportare in alto il Milan. Impresa tutt’altro che facile. Una squadra che tra l’altro, nell’ultima gara del girone di andata, ha subito la grande umiliazione di perdere 5-0 a Bergamo contro l’Atalanta (squadra bergamasca fondata il 17 ottobre 1907, anch’essa del segno della bilancia). Anche Claudio Ranieri con la Sampdoria ha i suoi problemi. Astrologicamente è vero che i “Bilancini” quest’anno si sono liberati dell’abbraccio soffocante di Urano, ma adesso dovranno fare i conti con il gelido Saturno.
Scorpione (23 ottobre-22 novembre)
Sono molti i calciatori, tra cui Paulo Dybala e Marco Verratti, di questo segno “marziano” che lo scorso anno, per un lungo periodo di tempo hanno dovuto subire colpi bassi proprio dalla quadratura (90°) di Marte posizionato in Acquario. Il segno dello Scorpione nel 2020 avrà dalla sua parte un robusto sestile di Saturno e di Plutone a cui si aggiungerà, strada facendo, il munifico Giove con possibilità quindi di accontentare sia i tifosi della Juventus, sia il ct della Nazionale, Roberto Mancini, che considera il pescarese Marco Verratti un pedina fondamentale ed inamovibile del centrocampo azzurro.
Sagittario (23 novembre–21 dicembre)
Lo abbiamo ribadito più volte: i nati in questo segno hanno avuto una annata straordinaria. In primis il ct Roberto Mancini, nato il 28 novembre 1964, ha dato subito una svolta all’ambiente azzurro con cambio di gioco e di mentalità dando grandissima fiducia ai giovani. Con l’entusiasmo e con scelte tecniche azzeccate ha portato subito la Nazionale alla qualificazione per gli Europei. Il pianeta Giove entrando in Capricorno continuerà a dare un formidabile apporto alla Carta Natale di Mancini.
Capricorno (22 dicembre-20 gennaio)
Certamente gli occhi sono puntati sul Capricorno Maurizio Sarri: allenatore di una grande e gloriosa società come la Juve e con una squadra composta da tanti campioni. Il suo fortissimo Tema Natale che contiene i due Luminari (Sole e Luna: indice di popolarità e di successo) appoggiati da un favorevolissimo trigono del bellicoso Marte fa certamente ben sperare i tantissimi tifosi della Vecchia Signora. Molto complicata l’impresa di un altro Capricorno, Gennaro Gattuso, che può contare esclusivamente sulla sua grinta per risollevare il Napoli.
Acquario (21 gennaio-19 febbraio)
Gian Piero Gasperini (26 gennaio 1959). Questo bravo e geniale tecnico che sta trascinando l’Atalanta, portandola agli ottavi di Champions League, astrologicamente non sembra molto dotato. Così come in medicina lo possiamo considerare un “non responder”, ossia pazienti che non rispondono alle terapie. Questi casi si riscontrano spesso in astrologia nei soggetti dotati di un determinato talento (musicale, pittorico, teatrale e matematico) generalmente ereditato dai genitori e quindi dipendente da fattori genetici.
Pesci (20 febbraio-19 marzo)
Anatomicamente il segno dei Pesci secondo la tradizione è collegato ai piedi e non è un caso che siano tantissimi i giocatori appartenenti a questo fantasioso segno zodiacale: Immobile, Icardi, Dzeko e tanti altri. Anche i Pesci, come tutti gli altri segni mobili di cui abbiamo già accennato, hanno subìto nel 2019 il brusco e destabilizzante “disturbo“ di Giove Pluvio che adesso però sarà un aspetto favorevole. Ma anche gli altri pianeti lenti in diversa misura saranno di appoggio ai “Pesciolini”: favoriti i viaggi, le nuove conoscenze, le amicizie influenti, nuove prospettive professionali e lavorative.
Simone Inzaghi (nato il 5 aprile 1977) ha goduto tutto l’anno del favore di Giove e ha portato la Lazio a poche lunghezze dalla coppia Juventus-Inter …Incredibile! Oltretutto è riuscito anche a battere la corazzata bianconera due volte: prima in campionato e poi in Arabia Saudita, conquistando la Supercoppa Italiana. Sul piano internazionale troviamo in questo segno Antoine Griezmmann (Atletico Madrid) e Sergio Ramos (capitano del Real Madrid): con Giove non più “amico” saranno meno determinanti e non dovrebbero creare grossi problemi alle nostre squadre in Champions.
Toro (21 aprile -20 maggio)
Questo segno di Terra quest’anno non avrà pianeti negativi e riceverà gli influssi positivi del tenace e coriaceo Saturno, del luciferino Plutone e del munifico Giove, tutti pianeti attualmente situati nell’amico segno del Capricorno. Lo scorso anno nello scontro diretto in Champions tra Juventus e Atletico Madrid, Leonardo Bonucci, appartenente al segno del Toro, riuscì a spuntarla contro l’altro Toro, Diego Simeone. Scendendo di categoria, il Pescara ha alcuni giocatori appartenenti a questo segno decisamente favorito nel 2020: Scognamiglio, Palmiero e Busellato.
Gemelli (21 maggio-22 giugno)
Qui arrivano le dolenti note. Il lungo transito di Giove in opposizione in Sagittario è stato a dir poco disastroso per Carlo Ancellotti (nato il 10 giugno 1960) che, per tutta una serie di fattori e di circostanze negative, non è riuscito a governare la squadra del Napoli e a portarla agli stessi livelli dell’anno precedente. Stessa cosa dicasi di Vincenzo Montella, anche lui del segno dei Gemelli del 18 giugno, alle prese con le dolorose vicende della Fiorentina. Un altro “gemellino“, Lorenzo Insigne, oltre a qualche infortunio si è preso pure, nel 2019, una multa di 250 mila euro.
Cancro (22 giugno-22 luglio)
Negli ultimi anni forse questo è stato il segno più bersagliato da aspetti negativi. Il transito del pesante Saturno in Capricorno ha condizionato negativamente il rendimento anche di campioni come Lionel Messi, nato il 24 giugno 1984. Però negli ultimi mesi del 2019, allontanatesi le nubi del gravoso Saturno dal suo cielo astrale e con l’ingresso del rivoluzionario e dinamico Urano in ottimo aspetto di sestile (60°) nel segno del Toro, ha recuperato la sua verve e, addirittura, ha riconquistato per la sesta volta il Pallone d’Oro.
Leone (23 luglio-24 agosto)
Sono molti gli atleti appartenenti a questo solare segno di Fuoco. Al primo posto troviamo Antonio Conte. Questo bravo, tenace e combattivo allenatore è riuscito a tenere testa in campionato alla Juve nonostante i numerosi infortuni che hanno falcidiato la sua Inter. Purtroppo la striminzita e corta panchina ha costretto l’allenatore pugliese ad utilizzare sempre gli stessi giocatori ogni tre o quattro giorni condizionando pesantemente la qualificazione alla Champions. Un altro allenatore, appartenente al segno del leone, che sembra aver superato le difficoltà degli anni scorsi è Pippo Inzaghi, fratello maggiore di Simone. Il suo Benevento viaggia col vento in poppa in serie B e ha già distanziato di parecchie lunghezze tutte le altre squadre.
Vergine (24 agosto-22 settembre)
Anche questo segno ha dovuto fare i conti con Giove Pluvio nel 2019. Purtroppo un caso da vero manuale di astrologia è quello che è accaduto al pescarese Eusebio Di Francesco: ha subìto due esoneri (dalla Roma e dalla Samp) addirittura nello stesso anno. Un vero record negativo! Un altro allenatore, sempre del segno della Vergine, Paulo Fonseca ha raccolto l’eredità della Roma subito dopo essersi liberato definitivamente della zavorra di Giove e la squadra romana sembra aver ripreso un gioco arioso e brillante.
Bilancia (23 settembre-22 ottobre)
Nel segno della Bilancia troviamo due allenatori: Stefano Pioli e Claudio Ranieri, nati entrambi il 20 ottobre. Al primo è toccato l’ingrato compito di riportare in alto il Milan. Impresa tutt’altro che facile. Una squadra che tra l’altro, nell’ultima gara del girone di andata, ha subito la grande umiliazione di perdere 5-0 a Bergamo contro l’Atalanta (squadra bergamasca fondata il 17 ottobre 1907, anch’essa del segno della bilancia). Anche Claudio Ranieri con la Sampdoria ha i suoi problemi. Astrologicamente è vero che i “Bilancini” quest’anno si sono liberati dell’abbraccio soffocante di Urano, ma adesso dovranno fare i conti con il gelido Saturno.
Scorpione (23 ottobre-22 novembre)
Sono molti i calciatori, tra cui Paulo Dybala e Marco Verratti, di questo segno “marziano” che lo scorso anno, per un lungo periodo di tempo hanno dovuto subire colpi bassi proprio dalla quadratura (90°) di Marte posizionato in Acquario. Il segno dello Scorpione nel 2020 avrà dalla sua parte un robusto sestile di Saturno e di Plutone a cui si aggiungerà, strada facendo, il munifico Giove con possibilità quindi di accontentare sia i tifosi della Juventus, sia il ct della Nazionale, Roberto Mancini, che considera il pescarese Marco Verratti un pedina fondamentale ed inamovibile del centrocampo azzurro.
Sagittario (23 novembre–21 dicembre)
Lo abbiamo ribadito più volte: i nati in questo segno hanno avuto una annata straordinaria. In primis il ct Roberto Mancini, nato il 28 novembre 1964, ha dato subito una svolta all’ambiente azzurro con cambio di gioco e di mentalità dando grandissima fiducia ai giovani. Con l’entusiasmo e con scelte tecniche azzeccate ha portato subito la Nazionale alla qualificazione per gli Europei. Il pianeta Giove entrando in Capricorno continuerà a dare un formidabile apporto alla Carta Natale di Mancini.
Capricorno (22 dicembre-20 gennaio)
Certamente gli occhi sono puntati sul Capricorno Maurizio Sarri: allenatore di una grande e gloriosa società come la Juve e con una squadra composta da tanti campioni. Il suo fortissimo Tema Natale che contiene i due Luminari (Sole e Luna: indice di popolarità e di successo) appoggiati da un favorevolissimo trigono del bellicoso Marte fa certamente ben sperare i tantissimi tifosi della Vecchia Signora. Molto complicata l’impresa di un altro Capricorno, Gennaro Gattuso, che può contare esclusivamente sulla sua grinta per risollevare il Napoli.
Acquario (21 gennaio-19 febbraio)
Gian Piero Gasperini (26 gennaio 1959). Questo bravo e geniale tecnico che sta trascinando l’Atalanta, portandola agli ottavi di Champions League, astrologicamente non sembra molto dotato. Così come in medicina lo possiamo considerare un “non responder”, ossia pazienti che non rispondono alle terapie. Questi casi si riscontrano spesso in astrologia nei soggetti dotati di un determinato talento (musicale, pittorico, teatrale e matematico) generalmente ereditato dai genitori e quindi dipendente da fattori genetici.
Pesci (20 febbraio-19 marzo)
Anatomicamente il segno dei Pesci secondo la tradizione è collegato ai piedi e non è un caso che siano tantissimi i giocatori appartenenti a questo fantasioso segno zodiacale: Immobile, Icardi, Dzeko e tanti altri. Anche i Pesci, come tutti gli altri segni mobili di cui abbiamo già accennato, hanno subìto nel 2019 il brusco e destabilizzante “disturbo“ di Giove Pluvio che adesso però sarà un aspetto favorevole. Ma anche gli altri pianeti lenti in diversa misura saranno di appoggio ai “Pesciolini”: favoriti i viaggi, le nuove conoscenze, le amicizie influenti, nuove prospettive professionali e lavorative.

