Dagasso illumina, Mesik è in serata no

Il centrocampista è il migliore in campo e sfiora anche il gol. Bene Aloi e Cangiano, Cuppone sotto la sufficienza
6.5 Plizzari. Lui c’è sempre. L’Ancona spaventa tanto, ma dopo lo scherzetto che gli ha fatto Saco blinda la porta come ha fatto spesso in questa stagione.
5.5 Floriani. La bella ripresa fatta non gli vale il 6 perchè nel primo tempo Cioffi e Paolucci fanno quello che vogliono. Sembra quasi spaventato poi nel secondo tempo cresce e regala a Merola il pallone che finisce sulla traversa.
5,5 Brosco. È al rientro. Soffre tanto Spagnoli all’inizio, si salva con il suo mestiere. Sul gol poteva restare qualche metro più alto. Per il resto, considerate le sue condizioni fisiche, non ha demeritato.
NG Di Pasquale (dal 40’ st) Brosco ha i crampi, gli lascia il posto e la fascia di capitano. Pochi minuti di ordinaria amministrazione.
5.5 Mesik. Gioca la sua peggior partita in maglia biancazzurra. Il primo quarto d’ora è quasi drammatico, poi piano piano cresce ma non ha la sicurezza che aveva garantito nella precedenti partite.
6 Milani. Buona partita sulla corsia mancina. Spinge e con Cangiano mette in apprensione l’Ancona.
6.5 Aloi. Primo tempo di grosso spessore, ripresa a ritmi più bassi un po' come successo a Catania. Bucaro lo sostituisce.
5.5 Tunjov (dal 22’ st). Si fa notare solo per un cambio gioco di 50 metri. Un po' troppo poco.
7.5 Dagasso. Il migliore in assoluto. Anche da mezzala è padrone del centrocampo, nella ripresa gioca una gara maiuscola. In una delle azioni più belle si va a riprendere la palla e poi riceve in area: peccato sbagli lo stop altrimenti sarebbe stata una serata indimenticabile.
5.5 Squizzato. Non sono i ritmi e le giocate che vorrebbe Zeman. A Chiavari e Pontedera aveva fatto meglio.
6 Merola. Lotta sempre e nell’unica palla buona che gli capita in area trova la traversa a negargli il gol. Spaventa il numero uno di casa anche direttamente da calcio di punizione.
NG Accornero (dal 32’ st). Nel finale il Pescara non va più verso l’area avversaria e per lui non ci sono opportunità.
5.5 Cuppone. Lotta come sempre, corre tanto ma sbaglia troppo tecnicamente. Soprattutto quando va tutto solo in area ne primo tempo e cerca un tocco di troppo.
NG Tommasini (dal 33’ st). Nei minuti che è in campo non ha palloni giocabili.
7 Cangiano. Ha il merito di trovare il gol del pareggio. Il portiere avversario lo aiuta e tanto, un po' come successo a Ferrara contro la Spal. E sulla catena di sinistra dà sempre la sensazione di poter inventare qualcosa.
Enrico Giancarli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
5.5 Floriani. La bella ripresa fatta non gli vale il 6 perchè nel primo tempo Cioffi e Paolucci fanno quello che vogliono. Sembra quasi spaventato poi nel secondo tempo cresce e regala a Merola il pallone che finisce sulla traversa.
5,5 Brosco. È al rientro. Soffre tanto Spagnoli all’inizio, si salva con il suo mestiere. Sul gol poteva restare qualche metro più alto. Per il resto, considerate le sue condizioni fisiche, non ha demeritato.
NG Di Pasquale (dal 40’ st) Brosco ha i crampi, gli lascia il posto e la fascia di capitano. Pochi minuti di ordinaria amministrazione.
5.5 Mesik. Gioca la sua peggior partita in maglia biancazzurra. Il primo quarto d’ora è quasi drammatico, poi piano piano cresce ma non ha la sicurezza che aveva garantito nella precedenti partite.
6 Milani. Buona partita sulla corsia mancina. Spinge e con Cangiano mette in apprensione l’Ancona.
6.5 Aloi. Primo tempo di grosso spessore, ripresa a ritmi più bassi un po' come successo a Catania. Bucaro lo sostituisce.
5.5 Tunjov (dal 22’ st). Si fa notare solo per un cambio gioco di 50 metri. Un po' troppo poco.
7.5 Dagasso. Il migliore in assoluto. Anche da mezzala è padrone del centrocampo, nella ripresa gioca una gara maiuscola. In una delle azioni più belle si va a riprendere la palla e poi riceve in area: peccato sbagli lo stop altrimenti sarebbe stata una serata indimenticabile.
5.5 Squizzato. Non sono i ritmi e le giocate che vorrebbe Zeman. A Chiavari e Pontedera aveva fatto meglio.
6 Merola. Lotta sempre e nell’unica palla buona che gli capita in area trova la traversa a negargli il gol. Spaventa il numero uno di casa anche direttamente da calcio di punizione.
NG Accornero (dal 32’ st). Nel finale il Pescara non va più verso l’area avversaria e per lui non ci sono opportunità.
5.5 Cuppone. Lotta come sempre, corre tanto ma sbaglia troppo tecnicamente. Soprattutto quando va tutto solo in area ne primo tempo e cerca un tocco di troppo.
NG Tommasini (dal 33’ st). Nei minuti che è in campo non ha palloni giocabili.
7 Cangiano. Ha il merito di trovare il gol del pareggio. Il portiere avversario lo aiuta e tanto, un po' come successo a Ferrara contro la Spal. E sulla catena di sinistra dà sempre la sensazione di poter inventare qualcosa.
Enrico Giancarli
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