Dal club al mercato, per il Teramo inizia il mese della verità

Il patron Iachini potrebbe cedere la società e al momento i programmi sono fermi. In molti potrebbero andare via
TERAMO . Futuro societario, contratti in scadenza, plusvalenze, iscrizione: inizia il mese della verità per il Teramo. Fino a quando non verrà fatta chiarezza sulla società è impossibile programmare la prossima stagione e dedicarsi alla parte tecnica (bisogna individuare il sostituto del tecnico Massimo Paci e, con tutta probabilità, anche un nuovo direttore sportivo).
Sono giorni caldi, dunque, in casa biancorossa. I tifosi attendono con ansia di scoprire le mosse del presidente Franco Iachini, che ha più volte manifestato la volontà di non voler proseguire da solo dopo due anni dispendiosi e difficili.
La società. Il tempo inizia a stringere e non sono da escludere novità a stretto giro. Iachini potrebbe convocare una conferenza stampa in settimana per fare il punto della situazione e spiegare le sue reali intenzioni. Il presidente, dopo un week end di riflessione, sta vagliando tutte le ipotesi in ballo per dare una svolta definitiva sul fronte societario.
Si va dalla possibilità di farsi affiancare da qualcuno all'eventualità di cedere la maggioranza delle quote o, addirittura, l'intero pacchetto azionario del club.
Un'ipotesi, quella della vendita della società, che non è da scartare se le offerte sul piatto dovessero soddisfare le richieste di Iachini. In questa fase si procede con la massima cautela e nel massimo riserbo. Da quel poco che filtra sembra che il presidente abbia avuto dei contatti esplorativi con alcuni imprenditori di fuori regione ma, al momento, non ci sarebbe ancora nulla di concreto.
Si lavora, parallelamente, anche per rispettare gli adempimenti necessari per l'iscrizione al campionato 2021-2022, da presentare entro il 28 giugno.
In scadenza. Oltre al ds Sandro Federico ci sono 15 giocatori (prestiti compresi) con il contratto che scade il 30 giugno. Tra gli elementi che tra un mese avranno la possibilità di accasarsi altrove spiccano i nomi del trequartista Francesco Bombagi, dei centrocampisti Carlo Ilari e Pedro Miguel Costa Ferreira, del portiere Michal Lewandowski, dell'attaccante Lorenzo Pinzauti, dei terzini Alberto Tentardini, Davide Vitturini e Luca Di Matteo e del jolly slovacco Richard Lasik.
È in scadenza anche la punta Nigel Kyeremateng (ingaggiato a gennaio), sul quale c'è un'opzione per altre due stagioni se il Teramo decidesse di confermarlo.
Non sembrano esserci chance di permanenza per l'esterno offensivo Davide Di Francesco (in prestito dall'Ascoli) e per l'attaccante Erik Gerbi (in prestito con diritto di riscatto dalla Sampdoria).
Lo stesso discorso vale per Lasik e Di Matteo. Qualche possibilità di restare ce l'ha invece il mediano Luca Lombardi, classe 2002, per il quale è stata impostata una trattativa con il Monza per lasciarlo a Teramo ancora in prestito. Le acque stagnanti di questi giorni, però, non agevolano una permanenza di Lombardi, profilo monitorato anche da altre società.
Se non dovessero arrivare segnali da parte di Iachini alcuni dei giocatori in scadenza potrebbero muoversi con decisione per cercare una nuova sistemazione. Le offerte, per giocatori del calibro di Bombagi, Costa Ferreira e Ilari non mancano, ma anche Lewandowski, Tentardini e Pinzauti hanno estimatori in diverse piazze.
Plusvalenze. L'obiettivo della società resta quello di riuscire a monetizzare le partenze di alcuni pezzi pregiati della rosa. Il centrocampista Simone Santoro, finito nel mirino del Pordenone (dove ritroverebbe il tecnico Massimo Paci), è il nome più ambito del mercato in uscita del Teramo.
Altri profili da tenere d'occhio, nell'ottica di possibili plusvalenze, sono quelli dei difensori Matteo Piacentini e Salim Diakite.
Senza dimenticare che il primo di luglio il Sassuolo può esercitare il diritto di recompra (per la cifra di 500mila euro) sull'attaccante Pietro Cianci, che prima di essere ceduto in prestito al Bari, a gennaio, aveva firmato il prolungamento di contratto con il Diavolo fino al 2023. Nel settore giovanile si potrebbe fare cassa con il 15enne Jacopo Surricchio, sul taccuino di club di categoria superiore.
Gaetano Lombardino
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