Dal nuovo Teramo carta bianca a Iaconi

Iachini: «Il dg sceglierà tutto lo staff». Capaldi verso l’addio
TERAMO. La rivoluzione di Iachini comincia da Iaconi. Oggi pomeriggio, presentando il nuovo direttore generale, il neo presidente del Teramo ribadirà a chiare lettere che con il suo avvento cambia tutto. A cominciare dall’apice della società. Non ci sarà più un presidente-ovunque che ingerisce anche nelle cose di campo e nel mercato, ma un presidente-uomo d’affari che crea una struttura nella quale diversi manager, ognuno per la propria competenza, portano avanti il progetto sulla base di un budget.
Una cosa è certa, ed è che Andrea Iaconi sarà il più importante di questi manager. «Il direttore generale ha carta bianca sull’organigramma», ha detto ieri Franco Iachini al Centro, «anche sui collaboratori della parte amministrativa e burocratica. Se mi chiedete di Capaldi, se resterà o meno, non posso che rispondere che Capaldi deve parlare con Iaconi». I dubbi sull’eventuale permanenza come semplice segretario di Emilio Capaldi, il dg scelto due anni fa da Campitelli, dovrebbero essere sciolti già oggi, ancor prima della conferenza stampa di presentazione di Iaconi fissata per le 16 nella sede dell’azienda del presidente. Iaconi e Capaldi, infatti, dovrebbero incontrarsi in mattinata. L’impressione è che le chance di conferma del dirigente marsicano siano quasi nulle. Al suo posto potrebbe arrivare Massimo Spinozzi, già segretario del Giulianova calcio fino al 2014.
Spinozzi o non Spinozzi: il fatto che Andrea Iaconi sia giuliese, e che abbia carta bianca sull’organigramma, potrebbe portare anche altri ex Giulianova alla corte del Diavolo. Uno dei nomi che circolano per la guida tecnica del settore giovanile – per ora, va chiarito, è solo una voce – è ad esempio quello di Luca Campanile, ex giallorosso di serie C che a Giulianova ha messo su famiglia ed è rimasto a vivere a fine carriera. Iachini, da questo punto di vista, non si preoccupa minimamente di eventuali rigurgiti campanilistici dei tifosi. La sua impronta puramente imprenditoriale passa sopra anni luce a certi aspetti “di pancia”, sebbene la sua attenzione al rapporto con la tifoseria teramana sia finora stata altissima. Ieri, tanto per dire, il neo patron biancorosso era a colazione a Giulianova con Andrea Iaconi e il neo allenatore del Milan Marco Giampaolo: ovvero, la principale icona calcistica made in Giulianova. E l’incontro è stato tranquillamente pubblicato su Facebook.
Al di là delle spigolature, il succo è che Iachini al Teramo sta facendo una rivoluzione. Il patron sta lavorando anche per inserire in società figure non calcistiche che possano sviluppare il marketing e far fruttare la risorsa stadio. «È necessario aumentare i ricavi», dice il presidente, che a giorni dovrebbe presentare sia questi nuovi collaboratori non calcistici, sia la campagna abbonamenti.
Sul fronte mercato, dati per certi gli ingaggi del difensore centrale Soprano (ex Fermana) e del portiere Tomei (ex Pordenone e Piacenza), si fa sempre più probabile il ritorno del centrocampista ascolano Carlo Ilari, quest’anno alla Sambenedettese (72 presenze e 7 gol con il Teramo tra il 2016 e il 2018). Ilari sarebbe ritenuto dal nuovo tecnico Bruno Tedino giocatore ideale per il suo 4-3-1-2, potendo giocare sia mezzala che trequartista. Ed è sulla trequarti che in partenza si vorrebbe impiegarlo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

