Dal prossimo anno c’è la nuova Champions: 200 milioni a chi vince

8 Febbraio 2024

PARIGI (FRANCIA). Quasi due miliardi e mezzo di euro per i club che partecipano alla Champions, 565 milioni alle squadre che giocano l’Europa League e 285 per quelli in campo per la Conference. Sono...

PARIGI (FRANCIA). Quasi due miliardi e mezzo di euro per i club che partecipano alla Champions, 565 milioni alle squadre che giocano l’Europa League e 285 per quelli in campo per la Conference. Sono le cifre varate dal Comitato esecutivo dell’Uefa destinate alle società in lista nelle competizioni europee maschili per il triennio 2024-2027: è stato approvato, nella riunione che si è tenuta ieri a Parigi, e che precede il congresso in programma oggi, il sistema di distribuzione dei compensi. Il tesoretto a disposizione è di 4,4 miliardi di euro: il 10% (440 milioni di euro) sarà destinato alla solidarietà, il 7% (308 milioni) ai club non partecipanti e il 3% (132 milioni) ai club dei gironi di qualificazione. Inoltre, 25 milioni di euro sono riservati alla Champions donne e alla Uefa Youth League. Nel dettaglio, dell’importo totale disponibile per i club partecipanti nel triennio (3,317 miliardi di euro), 2,467 miliardi (74,38%) saranno distribuiti alle squadre che gareggiano in Champions e Supercoppa, 565 milioni (17,02%) per l’Europa League e 285 per la terza delle competizioni europee. Resta inalterato il rapporto tra le tre coppe rispetto al triennio 2021-24. Chi vince la coppa può intascare fino a duecento milioni tra i 155 di premi Uefa e una cinquantina al botteghino.
Dal 2024 partirà il nuovo format della Champions: un girone unico a 36 squadre, con le prime otto che passano agli ottavi e il tabellone tennistico che porta alla finale. Quelle dal nono al sedicesimo posto affrontano quelle dal 17esimo al 24esimo per raggiungere le altre otto; nessun ripescaggio nelle coppe minori: chi esce, è fuori dalle coppe. Nel “gruppone” iniziale si giocano otto partite invece delle solite sei, senza andata e ritorno ma otto avversarie dirette stabilite dal sorteggio di agosto a Montecarlo. Le 36 squadre saranno ordinate in 4 fasce da 9 in base al ranking per club (i campioni di diritto in prima fascia). Ogni squadra sarà accoppiata a 2 rivali di ciascuna fascia, una da affrontare in casa e una fuori.
Youth League, Inter fuori. Rigori fatali per l’Inter Primavera di Cristian Chivu nella Youth League, sconfitta 6-5 dall’Olympiakos nella sfida che valeva l’accesso agli ottavi. In Grecia, dopo i tempi regolamentari finiti 0-0, decisivo alla sesta serie di penalty l’errore di Cocchi.