Dal Verona elogi a Ferraro Proger punta su Dobbins

20 Gennaio 2016

Basket, serie A2 Est. ll tecnico Crespi fa i complimenti al capitano del Roseto Chieti, per la società la prima scelta sul mercato è la guardia del Reggio Calabria

ROSETO. Del match vinto contro Verona, resteranno indelebili i canestri segnati da Allen, le giocate di fino di Weaver, l’ordine nel playmaking di Moreno, la faccia tosta di Marini, e l’impatto emotivo di Capitan Ferraro, autore di tre bombe nei primi minuti del match. Nel dopo gara, a lui sono arrivati i complimenti del coach ospite Crespi, che lo ha indicato come il vero leader del gruppo. Non per nulla infatti, coach Trullo lo ha inserito stabilmente in quintetto base, dando più sostanza alla difesa aggressiva nel pitturato, permettendo nel contempo a Weaver di partire da ala piccola. Un tema tattico interessante, possibile grazie a un patto tra gentiluomini, tutto di marca rosetana: Trullo, d’accordo col suo staff, ha deciso di gestire gli acciacchi di Ferraro limitandone l’utilizzo in gara intorno ai 20 minuti; “Inno” ha accettato di stringere i denti, confermando di avere, se mai ce ne fosse bisogno, le stimmate del vero leader; Marini ha accettato di partire da sesto uomo, diventando determinante con la sua capacità di aumentare la pressione difensiva sugli esterni avversari, non disdegnando di colpire in attacco.

«Sono contento soprattutto perché vinciamo le partite», commenta ridendo il giovane Marini. «Quando entro penso solo a difendere al massimo delle possibilità, sicuro che poi in attacco ognuno di noi avrà buoni palloni da giocare». Il Cobra quest’anno sta avendo un rendimento costante, tanto da aver meritato la convocazione all’All Star Game; e chissà che nel futuro il rosetano non riesca ad arrivare in serie A: “Magari col Roseto!” ha chiosato lui sorridendo.

Marco Rapone

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