DALL’ILLUSIONE AL SORPASSO DEGLI INGLESI

13 Dicembre 2018

Avere quattro italiane (su quattro) qualificate alla fase a eliminazione diretta della Champions non avrebbe risolto i problemi del nostro calcio. Ma sarebbe stato un segnale incoraggiante. C’erano i...

Avere quattro italiane (su quattro) qualificate alla fase a eliminazione diretta della Champions non avrebbe risolto i problemi del nostro calcio. Ma sarebbe stato un segnale incoraggiante. C’erano i presupposti per l’impresa che manca dalla stagione 2002-2003: non a caso nella seconda giornata avevano fatto bottino pieno come non accadeva da 13 anni. Invece, la mancata qualificazione di Inter e Napoli ha riportano l'Italia sulla terra. E dire che all'inizio di ottobre, grazie al pieno di vittorie delle quattro squadre nell'Europa che conta, quello italiano era riuscito a sorpassare il tanto acclamato calcio inglese balzando al secondo posto del ranking Uefa dietro solo alla Spagna. Ma alla fine l'en plein che conta l'hanno ottenuto le inglesi - quattro su quattro agli ottavi - come non è riuscito neanche a Spagna (Valencia fuori) e Germania (Hoffenheim). Con la doppia delusione di martedì, l'Inghilterra (con 74,891 di coefficiente) ha sancito il controsorpasso e staccato l'Italia grazie al passaggio del turno all'ultima giornata di Liverpool e Tottenham. L'Italia ora è terza a quota 72,154 punti e dovrà guardarsi anche dalla Germania che si ritroverà agli ottavi di finale della massima competizione europea con tre squadre. A salvare la faccia dell'Italia in Europa, come del resto è accaduto anche lo scorso anno, sono state la Juventus e la Roma, riuscite a qualificarsi agli ottavi con una giornata di anticipo: a entrambi i club il fatto di essere rimaste sole in Champions League riserverà tra l'altro maggiori introiti in base ai meccanismi del market pool. Se il club bianconero guadagnerà di più dall'eliminazione di Inter e Napoli, potrebbe invece complicarsi il cammino verso la finale di Madrid. Ora sulla strada di CR7 e compagni, in vista del sorteggio di lunedì a Nyon, potrebbero trovarsi squadre ben più temibili del previsto come Tottenham, Liverpool e Atletico Madrid.
La speranza è di avere quattro italiane in Europa League - stasera il brivido è tutto per il Milan - per dare l’assalto a una coppa che con questa denominazione non è stata mai vinta da un’italiana. L’ultima volta è stato il Parma ad alzare la coppa Uefa nel 1999.
@roccocoletti1. ©RIPRODUZIONE RISERVATA