Dalla curva al campo Postiglione vuole la C: «Il Chieti nel cuore»

4 Ottobre 2023

Il difensore teatino è cresciuto sugli spalti dell’Angelini «Che onore questa maglia». Tifosi mobilitati per Sora

CHIETI. Dalla curva al campo con il neroverde che scorre nelle vene. Niccolò Postiglione sta vivendo un sogno: è primo in classifica con il Chieti, la squadra della sua città di cui è tifoso da sempre. Fino allo scorso anno seguiva le partite dalla curva, ora è uno dei protagonisti dell’inizio scoppiettante della squadra di Chianese, reduce da tre vittorie consecutive valse il primato dopo quattro giornate in coabitazione, però, con il Fossombrone che ieri ha avuto la vittoria a tavolino con il Fano (sul campo aveva perso 2-0) perché gli avversari avevano schierato un giocatore squalificato.
Postiglione è uno dei baluardi della difesa neroverde, l’unica insieme al Trapani ad essere ancora imbattuta nei nove gironi della serie D. «Sono tifosissimo del Chieti», dice il 18enne difensore teatino, «è una passione che mi hanno trasmesso mio padre e mio fratello che mi portavano allo stadio da quando ero piccolino. Il mio idolo è Alessandro Battisti. Dai racconti di papà e dai video su YouTube è stato uno dei giocatori più importanti della storia neroverde senza dimenticare Grosso e Quagliarella». Postiglione ha raccolto l’eredità di un altro difensore teatino, Giovanni Di Renzo, ceduto in estate al Latina. La sua carta d’identità dice che è nato nel 2005, ma in campo dimostra di essere più grande perché gioca con la personalità di un veterano. Ecco perché il suo nome è stato il primo sulla lista dei fuoriquota stilata dalla società che l’ha preso in prestito dal Pescara dopo una lunga trattativa.
«Non mi sento un leader perché sono il più piccolo della squadra», dice Postiglione, «quello che posso fare, però, essendo di Chieti, è aiutare i miei compagni a capire cosa significa giocare in questa piazza che merita ben altro dopo anni complicati».
I tempi bui sembrano lontani, in città è tornato l’entusiasmo e si sogna la serie C. «Siamo contenti di questo avvio», risponde il difensore, «ma siamo solo alla quarta giornata e la stagione è lunghissima. Dobbiamo lavorare a testa bassa».
Domenica la squadra sarà impegnata a Sora. La tifoseria si sta mobilitando per la trasferta. Il comitato “Oltre il centenario” ha messo a disposizione un pullman, mentre gli Ottantanove Mai Domi stanno organizzando diversi pulmini. Il Sora ha riservato 500 biglietti per il settore ospiti da acquistare entro le 19 di sabato esclusivamente online sul circuito GO2. «È una partita difficile come tutte le altre», conclude Postiglione, «sappiamo di giocare in un ambiente caldo, ma anche noi avremo la spinta dei tifosi che verranno a sostenerci in massa». Allo stadio Tomei sono attesi circa 400 sostenitori neroverdi.
Giammarco Giardini
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