Dallo stadio alle giovanili: cosi rilanciamo il Teramo

12 Agosto 2022

La cordata di Ponzuoli vuole la Serie D, ma si punta al ritorno in C entro tre anni Pronto un investimento da quasi tre milioni di euro. Pomante sarà l’allenatore

TERAMO. Una nuova società con una forte vocazione locale per ottenere almeno la Serie D, e tornare in C entro tre anni con un maxi investimento da quasi 3 milioni di euro. Sono gli obiettivi della neonata “Ssd Città di Teramo”: è questo il nome della nuova società, scelto dalla cordata legata a Lorenzo Ponzuoli, l’imprenditore romano titolare della Santos Caffè e Affini Srl. Si tratta della proposta più accreditata giunta sul tavolo del sindaco Gianguido D’Alberto.
Le proposte presentate. Mercoledì sera a mezzanotte si è chiuso il bando del Comune per raccogliere le manifestazioni di interesse per la Serie D o l’Eccellenza 2022-2023. Formalmente sono tre le proposte che oggi saranno valutate dalla commissione tecnica, appena istituita dal Comune e presieduta dall’avvocato Gianni Gebbia. Il gruppo di imprenditori teramani, legati a Ponzuoli, ha presentato due proposte: una per la Serie D e l’altra per l’Eccellenza, come previsto dall’articolo 52 delle norme federali. Ma nei giorni scorsi è pervenuta al Comune anche la manifestazione di interesse del gruppo legato all’ex presidente del Chieti Antonio Mergiotti, che presenta diverse criticità ma sarà comunque valutata. Al Comune spetta adesso la verifica delle proposte e poi, se dovesse arrivare un parere favorevole, il sindaco dovrà inviare una lettera di accreditamento alla Figc. Ma tutto questo non potrà avvenire prima del 25 agosto. Il destino della nuova società, infatti, resta legato all’esito del ricorso che la società Teramo Calcio Srl presenterà (molto probabilmente questa mattina) al Consiglio di Stato. Se il Diavolo dovesse essere riammesso in C, tutto il lavoro fatto dalla nuova cordata e dal Comune diventerebbe inutile. In caso contrario, la neonata Ssd Città di Teramo proseguirebbe il suo percorso già avviato.
La nuova società. Il progetto di Ponzuoli punta al ritorno in Serie C entro 3 anni con un investimento che dovrebbe sfiorare i 3 milioni di euro (tenendo conto anche dei 300 mila euro di contributo a fondo perduto da versare alla Figc e dei 70 mila euro necessari per l’ iscrizione). Il presidente pro tempore della nuova società è l’imprenditore Eddy Rastelli, che poi “passerà” la mano proprio a Ponzuoli. Tra i soci ci sono anche Alfonso De Berardis e Romolo De Baptistis, che ha un passato nel settore commerciale della Teramo calcio. C’è anche il presidente della Torrese Filippo Di Antonio che ha annunciato di voler dare un contributo esterno. Ma la cordata ha fatto sapere di essere aperta anche ad altri imprenditori e ai tifosi.
Ds e allenatore. Paolo D’Ercole, ex Francavilla e Notaresco, è il prescelto per il ruolo di direttore sportivo. Per la panchina, c’è l'ex capitano di Pescara e L'Aquila Marco Pomante, che ha debuttato come allenatore a Pineto, prima guidando la Juniores e poi la prima squadra.
Stadio e giovanili. C’è da risolvere il nodo dello stadio Bonolis: la nuova società ha già chiarito di voler giocare nella casa attuale del Diavolo. Se ne riparlerà più avanti, ma nel frattempo è stato “bloccato” il campo sportivo dell’Acquaviva come base per gli allenamenti. La nuova realtà avrebbe già incassato la disponibilità della Fc Bonolis Teramo, guidata dal presidente Massimo D’Aprile, sia per l’utilizzo dell’impianto che per dare forma alle squadre giovanili.
Bellucci saluta. Ieri ha rescisso il contratto con il Teramo anche il difensore Niccolò Bellucci. (d.b.)