Daniel: dopo la promozione il primo pensiero a mio fratello

27 Maggio 2022

Cremona in delirio. A distanza di 26 anni i grigiorossi tornano in A e nella splendida cavalcata della squadra allenata da Fabio Pecchia c’è lo zampino di Daniel Ciofani. Il traguardo dei 200 gol in...

Cremona in delirio. A distanza di 26 anni i grigiorossi tornano in A e nella splendida cavalcata della squadra allenata da Fabio Pecchia c’è lo zampino di Daniel Ciofani. Il traguardo dei 200 gol in carriera l’aveva già raggiunto nella passata stagione proprio contro il Pescara, il club che lo ha lanciato. Quest’anno altri 8 centri e in totale sono 208 le marcature del centravanti di Cerchio che ha messo la sua firma in tutte le categorie professionistiche: 14 gol in A, 76 in B, 101 tra C e play off, e 17 in Coppa Italia. Macchina da gol. Un bomber di razza che vorrebbe continuare a dare dispiaceri ai portieri avversari fino a 40 anni. Poi penserà al futuro, che quasi sicuramente lo vedrà in campo, dove da tecnico potrà sentire ancora il profumo dell’erba e insegnare ai ragazzi come si fa gol. «Sono felicissimo», dice Ciofani, «la tifoseria e la società meritavano questa soddisfazione. L’inattesa sconfitta con l’Ascoli alla penultima giornata sembrava aver compromesso il nostro cammino, tra l’altro eravamo reduci dal ko di Crotone e non avevamo mai perso due partite di fila in campionato. Invece, anche grazie al sostegno dei nostri tifosi, che ci hanno incitato per tutta la settimana, abbiamo trovato la forza di reagire».
Mister serie A. All’ultimo atto il successo della Cremonese a Como e la contemporanea sconfitta del Monza di Giovanni Stroppa a Perugia hanno aperto ai grigiorossi le porte della Serie A. «Nel 2017-18, quando ero a Frosinone, all’ultima giornata pareggiammo in casa contro il Foggia di Stroppa e il Parma ci soffiò la promozione diretta. Il calcio è spesso una ruota che gira, anche se alla fine in quella stagione vincemmo i play off e andammo ugualmente in A».
L’insaziabile. Oltre 500 partite in carriera, a quasi 37 anni Daniel ha ancora la voglia di un ragazzino e non ha alcuna intenzione di appendere gli scarpini al chiodo. «Continuerò fino a quando il fisico reggerà, per ora mi sento bene e desidero proseguire. Fino a 40 anni? Me lo auguro, ma prenderò la decisione di anno in anno». È legato alla Cremonese fino a giugno 2023, intanto si gode la A che dedica alla famiglia. Alla compagna Raffaella, romana, conosciuta nel 2013, pochi giorni prima di iniziare il ritiro con il Frosinone, dove ha fatto la storia in sei stagioni, e ai figli Oliver, di quasi 4 anni, e la piccola Ellen, di appena nove mesi.
Voglia di casa. Daniel resterà a Cremona ancora per qualche giorno, poi tutti a Cerchio per festeggiare la sua promozione e quella del fratello Matteo con il Modena. «Al termine della gara di Como gli ho fatto una videochiamata, siamo molto legati». Prima di rientrare in Abruzzo, si godrà una città in estasi. «Cremona è pazza di gioia, sono felice anche per Pecchia, che ho ritrovato dopo 10 anni (era stato suo allenatore a Gubbio, ndc). Ha svolto un lavoro straordinario. E sono contento per il cavalier Arvedi (il patron dei grigiorossi, ndc) che, nonostante gli impegni di lavoro, è sempre molto presente. È un appassionato di calcio, vuole sapere tutto sulla squadra. Meritava questa grande gioia». (g.t.)