Daniel e Matteo Ciofani, fratelli d’oro del Frosinone

11 Giugno 2014

I due marsicani sono stati promossi in B con i ciociari, il primo è anche capocannoniere del girone

Dopo il tecnico pescarese Andrea Camplone, approdato in B col Perugia, anche l'altra neopromossa del girone di Prima Divisione, vanta uno spicchio d'Abruzzo. Grazie ai fratelli Daniel e Matteo Ciofani, tra gli artefici principali del ritorno tra i cadetti del Frosinone, impostosi sabato scorso al Lecce, al termine di una doppia ed infuocata finale play off. «Sensazione bellissima», confermano in coro i due, tuttora residenti a Cerchio, in provincia dell'Aquila, «soprattutto per il modo in cui è maturata, al termine cioè di una stagione dalle mille emozioni». «Del resto», aggiunge Daniel, il più noto dei due essendo da anni uno dei migliori realizzatori della serie C, (ben 98 reti all'attivo, dal 2008 ad oggi) «dopo essersi stati raggiunti e superati proprio in extremis dal Perugia, non era facile riprendersi dalla delusione della beffa subita. Cosa che invece siamo riusciti a fare, ricompattando tutto l'ambiente e creando i presupposti per questo splendido finale di stagione». «Che ci ripaga», gli fa eco il 25enne difensore Matteo, di 3 anni più giovane, «dei tanti sacrifici fatti in tutti questi mesi di duro lavoro. Ce la siamo infatti sudata sino alla fine, questa promozione in B, meritandola appieno. Il momento più bello? A parte l'emozione e la gioia provate, sabato scorso, al triplice fischio dell'arbitro, se dovessi scegliere una gara, indico senza alcun dubbio quella vinta a Lecce, nel corso della regular season. Un 3-1 targato Ciofani, visto che in quella occasione Daniel siglò una doppietta ed io firmai la terza rete». «Per me invece», la replica del bomber, «è stato il match disputato di recente a Pisa (semifinale dei play off, ndc), avendo realizzato un gol tanto bello (stop, controllo e girata all'incrocio, tutto di prima, ndc) quanto importante. Ed a pensarci bene, la vera soddisfazione è proprio quella di aver segnato quasi sempre gol decisivi, quest'anno». 16 in tutto (più quello, appena citato, siglato a Pisa nei play off), con relativo titolo di capocannoniere del girone, in coabitazione con Evacuo del Benevento. «Un'annata resa ancor più straordinaria per il fatto di averla vissuta assieme a mio fratello Matteo», prosegue il primogenito Daniel, «col quale avevo condiviso un'esperienza analoga, ma brevissima, a Pescara, nella stagione 2007-2008».

«Più che altro», precisa Matteo, «svolgemmo assieme solo la preparazione estiva, con Camplone, e le successive gare di Coppa Italia, sotto la guida di Lerda. Stavolta invece è tutto diverso, avendo contribuito in maniera tangibile alle fortune del club nel quale siamo entrambi approdati l'estate scorsa. Il primo a firmare è stato Daniel», svela Matteo, «e dato che esisteva questa possibilità, è stato lui stesso a spronarmi affinchè lo raggiungessi, e credo proprio di aver fatto bene a dargli ascolto». Futuro a Frosinone? «L'intenzione è quella», spiegano i due, «anche perché siamo sotto contratto col club gialloblù, nel quale ci troviamo benissimo. Un'esperienza in Abruzzo? È la nostra terra per cui non ci dispiacerebbe, visto che pure Pescara e Virtus Lanciano militano in B, ma anche qui, come detto, stiamo benissimo, essendo vicini a casa». Ovvero a Cerchio, che poco più di un mese fa ha vinto il campionato di Prima categoria. «A sugello», sottolineano in conclusione i fratelli Daniele e Matteo Ciofani, «di una stagione davvero irripetibile, e che vogliamo dedicare di vero cuore alle nostre fidanzate (Raffaella e Cecilia, nell'ordine, ndc) ed ai nostri splendidi genitori, che ci hanno sostenuto e seguito. Sempre e ovunque».

Stefano De Cristofaro

©RIPRODUZIONE RISERVATA