Danni al maglione dell’arbitro, cinque turni di stop a Di Donato
PESCARA. In assenza di squalifiche particolarmente severe (unica eccezione l'allenatore della Juniores del Colleatterrato Luca Romolo Spinozzi, squalificato fino al 31 maggio prossimo per...
PESCARA. In assenza di squalifiche particolarmente severe (unica eccezione l'allenatore della Juniores del Colleatterrato Luca Romolo Spinozzi, squalificato fino al 31 maggio prossimo per comportamento antisportivo nei confronti dell'arbitro), le novità di rilievo arrivano dalla Seconda categoria. Precisamente dalla gara Real Notaresco-Insieme (girone E), assegnata per 3-0 a tavolino ai padroni di casa per la mancata presenza della formazione ospite, per questo penalizzata anche di un punto in classifica e multata (prima rinuncia) di 150 euro. Ed a proposito di sanzioni pecuniarie, da segnalare i 300 euro comminati allo Sport Center (serie C2 calcio a 5) ed i 250 euro ad Insula Falchi (Prima categoria) e San Buono Calcio (Seconda categoria), complici le intemperanze commesse dai rispettivi sostenitori. Curiosa invece la motivazione alla base dei cinque turni di squalifica inflitti al calciatore della Rosburghese Alessandro Di Donato, reo, dopo l'espulsione patita, di aver preso a calci la porta dello spogliatoio dell'arbitro, e di aver danneggiato un capo di abbigliamento (maglione) di quest'ultimo. Ecco, infine, i principali provvedimenti disciplinari in relazione ll'ultimo turno di Eccellenza. Calciatori espulsi: due gare a Mosca (Montorio 88); una gara a Sassarini (Avezzano), Cinquegrana (Martinsicuro), Albertazzi (Paterno), Cialdini (Vasto Marina). Recidività: una gara a Ferraioli, Di Giuseppe e Pierleoni (Montorio 88), Marinucci, Di Girolamo e Sabatini (Paterno), Avvantaggiato (Cupello Calcio), Benedetto (Vastese Calcio). Allenatori: fino all'8 aprile 2015 a Iodice (Paterno). (s.d.c.)

