Dannunziana in B1 con il problema trasferte

1 Settembre 2014

Mal digerita la collocazione nel girone D con lunghi viaggi. In B2 quattro abruzzesi, l’Arabona è la big

LANCIANO. A poco più di un mese e mezzo dall'inizio delle ostilità (previste dal 18 ottobre), le 5 formazioni pallavolistiche abruzzesi di serie B affilano le armi. L'obiettivo, sin troppo ovvio visti i tempi, è quello di limitare i danni, frenando un'emorragia di presenze che, nel giro di qualche anno, ha di fatto dimezzato il numero delle rappresentanti regionali presenti nei campionati.

La Dannunziana Pescara torna a giocare, dopo alcune stagioni, in serie B1. Al lavoro dal 25 agosto scorso, le ragazze del riconfermato coach Simone Di Rocco (che sabato scorso hanno sostenuto un test casalingo con la squadra militante in C) parteciperanno (il 21 e 22 settembre) al torneo nazionale in programma a Chieti, contro le parigrado Pagliare e Rieti, per poi concedere il bis nel week-end successivo, in occasione cioè della XXV edizione dell'Internazionale, organizzato dalla stessa società del presidente Vettraino. Che non ha ancora digerito del tutto la collocazione nel girone D, con conseguente aggravio di spese per le lunghe trasferte. Di qui la decisione di presentare al prossimo consiglio federale (e anche al Coni) una relazione volta a dimostrare l'evidente penalizzazione ricevuta dall'Abruzzo e l'esiguità del contributo (per le spese di viaggio sostenute) promesso dalla stessa federazione.

Diverso invece il discorso relativo alle quattro compagini militanti in B2. Campionato che quest'anno vedrà ai nastri di partenza un solo sestetto maschile: quello del neopromosso Montorio, che al riconfermato tecnico Giuseppe Lattanzi ha consegnato un organico giovane (età media 24 anni), puntando forte sui prodotti del proprio vivaio. Ai riconfermati Marco Di Matteo, Daniele Murri, Cosimo Camassa, Tiziano Forgione, Livio Porcinari, Marco Mancini, Marco Alemanno, Davide Fontana, Marco Sulpizii, Pietro Triponi e Riccardo Di Domenico, vanno infatti aggiunti i rientri, per fine prestito, del 25enne centrale Burim Azemi (dall'Orte) e del martello Lorenzo Di Terlizzi (classe 1997), reduce dalla stagione disputata ad Atripalda, in A2. Quanto alle tre squadre femminili, quella con maggiore esperienza, nella categoria, è l'Arabona, forte dei suoi otto campionati di fila in B2.

Arabona che ha rivoluzionato l'organico, cambiando anche guida tecnica, affidata a Rocco Gasbarri, affiancato dai fratelli Ilaria e Giacomo Cesarone. Appena tre, poi, le atlete confermate: la 18enne palleggiatrice Maria Irene Ricci e le sorelle Alice (classe 2000, universale) e Giulia (centrale, classe '96) Felizzi. Tanti invece, come detto, i volti nuovi, e tutti giovanissimi. Per lo più provenienti (eccezion fatta per due schiacciatrici: la 21enne Martina Albanese e la 19enne Elena Di Carlo, prelevate, rispettivamente, dal Manfredonia e dal Giulianova) dalle file di Sambuco e Teate Volley. Alla prima appartengono infatti la centrale Alice Di Tondo ('96) e l'opposta Laura Paris ('96), mentre dalla seconda arrivano la palleggiatrice Danila Madonna ('98), la schiacciatrice Eleonora Ricciuti ('98), l'opposta Lorenza Cavallo ('97) e i liberi Marianna Schiazza ('98) e Martina Del Grosso ('96). All'appello mancano ora un'altra centrale e una schiacciatrice. Assai bassa è pure l'età media della ripescata Altino. Il club espressione del piccolo centro frentano appare ben deciso a difendere la categoria e per riuscirci la prima mossa è stata la riconferma, in panca, di Gervasio Iurisci. Chiamato a dirigere un gruppo sì giovane, ma composto da atlete già formate. A Simona Medoro, unica superstite della stagione scorsa, si sono infatti aggiunte le schiacciatrici Valentina Pomili (dal Casette d'Ete), Benedetta Fusani (Argentario) e Beatrice Sciarra (Fara), le centrali Lisa Mancini (Arabona) e Alessia Montechiarini (Perugia), le opposte Camilla Orazi (Casette d'Ete) e Michela Romano (Fara), le palleggiatrici Simona Sannino (Gricignano) e Morena Simeone (Fara), e il libero Ginevra Pasquini (Casal de' Pazzi). Completa il quadro l'altra neopromossa Volley Pescara Tre. Che in controtendenza rispetto alle due "cugine", ha optato per la totale conferma della squadra impostasi in serie C, assicurandosi (ma è imminente l'arrivo di una centrale e di un'altra palleggiatrice, in virtù magari di un secondo sponsor) solo l'esperta schiacciatrice Daniela Pilone, proveniente dal Collecorvino. Club col quale è in atto una sinergia per quel che riguarda le formazioni giovanili (under 16 e 18) e la squadra di serie D.

Stefano De Cristofaro

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