Dannunziana, è già assalto al Cisterna

Sosta in serie B, il patron Vettraino dà la carica. Il Montorio vuole i play off
PESCARA. La pallavolo abruzzese ha finalmente rialzato la testa. Anche in B, infatti, le rappresentanti regionali si stanno mettendo in evidenza. Con due eccezioni, rappresentate, in B2 femminile, da Gada Group Pescara Tre e Ciaocarb Arabona, il cui ruolino di marcia sembrerebbe far presagire il peggio. Al contrario delle altre tre, che a suon di risultati hanno dato un incoraggiante segnale di discontinuità, rispetto al recente passato.
«Per la verità», sottolinea il presidente della Dannunziana Pescara, Massimiliano Vettraino, «noi siamo andate forte anche la scorsa stagione. Conclusa, non a caso, con la promozione in B1 femminile. Campionato indubbiamente più impegnativo, tant’è che, almeno all’inizio, abbiamo pagato lo scotto del noviziato. Una volta prese le misure, sia della categoria che delle avversarie, le cose hanno preso però a filare per il verso giusto, come testimoniano i nostri 19 punti in classifica». Una sosta che vede le ragazze di Simone Di Rocco lavorare sodo in palestra: «Alla ripresa delle ostilità», spiega Vettraino, «ci attende un avversario davvero impegnativo come il Cisterna di Latina, che reputo più forte della stessa capolista Palmi. E dato che contro le primissime abbiamo sempre fatto bene, intendiamo ripeterci anche sul campo delle laziali».
In attesa, magari, di novità positive da Brindisi, il cui team, dopo aver chiuso con una sconfitta a tavolino il girone di andata, potrebbe essere ora escluso dalla competizione, riducendo da tre a due il numero delle retrocessioni in B2. Campionato, quest’ultimo, nobilitato dal sestetto maschile del Montorio, vice capolista del girone F, alle spalle dello Spoleto. «Squadra di categoria superiore e per questo destinata a fare corsa a sè», spiega il dg dei teramani Guglielmo D’Ugo, più che soddisfatto del rendimento dei suoi ragazzi: «Ci mancherebbe altro, visto che eravamo partiti per salvarci e ci ritroviamo al secondo posto, in piena lotta per i play off con una squadra pressoché simile a quella che ha vinto lo scorso campionato di C, eccezion fatta per Tupone e Burim. Noi comunque ce la giochiamo sino alla fine, contro Macerata, Perugia e Appignano: quattro squadre per due posti, e tredici turni a disposizione, per un gruppo giovane ma validissimo (basti pensare ai 19enni Murri e Tupone ed al quasi 18enne Fontana, ndc), che gioca praticamente per passione, non essendo previsti rimborsi».
A completare il quadro delle “magnfiche tre” la Costruzioni Papa di Altino, terza forza nel girone F di serie B2 femminile, nonostante la pesante assenza, per infortunio, della centrale Mancini. «Ci siamo pure noi», avverte il suo presidente Aniello Papa, «per i play off, che sarebbero certi se il campionato fosse finito oggi. Invece c’è un intero girone di ritorno da disputare ed un terzo posto da difendere, con le unghie e coi denti. Soprattutto dagli assalti di Macerata e Ravenna, le avversarie più insidiose».
Stefano De Cristofaro
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