Davis, l’Italia fa cappotto e ora aspetta l’Argentina

7 Marzo 2016

Termina 5 a 0 contro la Svizzera il primo turno del World Group di tennis Dal 15 al 17 luglio i quarti con i sudamericani, probabilmente ancora a Pesaro

PESARO. È cappotto: finisce infatti 5-0 per l’Italia sulla Svizzera il primo turno del World Group di Coppa Davis, andato in scena sulla terra rossa indoor di Pesaro. Con l’accesso ai quarti di finale dell’edizione 2016 messo in cassaforte già dopo le prime due giornate da parte degli azzurri, gli ultimi due singolari all’Adriatic Arena sono diventati ininfluenti ai fini dell’esito del confronto, per questo disputati al meglio dei tre set.

Nonostante ciò, Marco Cecchinato, attualmente numero 90 del ranking mondiale, schierato da capitan Corrado Barazzutti al posto di Andreas Seppi, ha pensato bene di bagnare il suo esordio in Davis con un bel successo: 6-3 7-5 sul 19enne mancino Adrien Bossel (n.317 Atp) il punteggio in favore del 23enne palermitano, in un’ora e 13 minuti di gioco. A completare la cinquina vincente dell’Italtennis è stato Paolo Lorenzi (n. 54 Atp), che nell’ultimo singolare ha sconfitto 6-3 6-2 (in 1 ora e 11 minuti di gioco) il mancino Antoine Bellier (670 Atp), 19 anni, al suo debutto assoluto in Davis. Il 34enne romano, ormai senese d’adozione, dopo la maratona vincente di venerdì su Marco Chiudinelli, ha rispettato il pronostico e chiuso in bellezza, ripagando in pieno la fiducia di capitan Barazzutti. A contendere all’Italia un posto in semifinale nell’edizione 2016 della Coppa Davis, dal 15 al 17 luglio, sarà l’Argentina, grazie alla vittoria per 3-2 sulla Polonia a Danzica. Non è infatti riuscita a bagnare con un successo la sua storica prima volta nel World Group una Polonia incerottata, penalizzata dal forfait del suo elemento di maggior spicco, Jerzey Janowicz: il team sudamericano si era lamentato non poco della rapidità del tappeto sintetico di Danzica, avanzando anche una protesta formale all’Itf. Gli azzurri giocheranno in casa, probabilmente nello stesso Tennis Club Baratoff di Pesaro che ha ospitato la sfida del primo turno Italia-Svizzera. Sul veloce indoor della Ergo Arena nella città sul Baltico, il punto decisivo per l'Argentina, che dopo la seconda giornata era in vantaggio 2-1, è stato conquistato nel terzo singolare da Leonardo Mayer, che ha battuto per 6-7 (4) 7-6 (4) 6-2 6-3 Michal Przysiezny. Nell' ultimo match, ormai ininfluente e giocato al meglio dei tre set, Hubert Hurkacz si è imposto per 4-6 7-6 (6) 6-4 su Renzo Olivo. Gli argentini si erano aggiudicati venerdì i primi singolari, con Guido Pella (6-1 6-4 7-6/5 a Przysiezny) e Mayer (6-2 7-6/3 6-2 a Hurkacz). Sabato, nel doppio, i polacchi Lukasz Kubot e Marcin Matkowski hanno superato per 6-3 6-4 6-4 Olivo e Carlos Berlocq.